Giappone
GIAPPONE: L'AZIENDA DI SOFTWARE PER LA ROBOTICA MUJIN È IN TESTA ALLA CLASSIFICA delle startup giapponesi per raccolta fondi
La startup giapponese di software per la robotica Mujin è stata la maggiore beneficiaria di raccolta fondi tra le startup giapponesi nel 2025, con 20,85 miliardi di Yen (133 milioni di dollari), secondo Kepple Group e interviste Nikkei. Tra i suoi investitori figurano NTT Group e fondi internazionali. I capitali serviranno ad accelerare l’espansione all’estero, in particolare in Europa e nelle Americhe, dove l’alto costo del lavoro sta spingendo la domanda di automazione.Il prodotto principale, MujinOS, consente di collegare robot industriali di marchi diversi ed è già utilizzato da gruppi come Toyota e Fast Retailing. L’azienda punta ora a soluzioni standardizzate, più facili da implementare. Il crescente interesse per la physical AI, rafforzato dai progressi dell’intelligenza artificiale generativa, sostiene l’attrattiva di Mujin; le aziende giapponesi sono considerate competitive grazie ai dati sui movimenti dei robot in spazi fisici.Nel settore della guida autonoma, Turing si è classificata terza con 16,67 miliardi di Yen, investendo in GPU per aumentare di dieci volte la potenza di calcolo entro due anni, con l’obiettivo della guida completamente autonoma entro il 2030. Anche Sakana AI ha raccolto circa 20 miliardi di Yen, con investitori tra cui Santander, mentre Third Intelligence ha ottenuto 9 miliardi di Yen per sviluppare AI proprietaria.Secondo un sondaggio di For Startups, un fornitore di servizi di supporto alle industrie in crescita con sede a Tokyo, nonostante i successi nel settore dell’intelligenza artificiale, il contesto complessivo della raccolta di capitali per le startup è peggiorato. Nel 2025 i finanziamenti sono diminuiti del 21%, scendendo a 976,3 miliardi di yen anche a causa di regole di quotazione più severe e offerte pubbliche iniziali (IPO) rinviate. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: Nikkei Asia
