Romania
ROMANIA: I PRIMI DIECI COSTRUTTORI CONCENTRANO QUASI LA METÀ DEL FATTURATO DEL TOP 100
Secondo il Top 100 dei Costruttori realizzato dalla rivista specializzata Arena Construcțiilor sulla base dei dati del Ministero delle Finanze, il settore delle costruzioni in Romania continua a mostrare una forte concentrazione: le prime dieci imprese del comparto hanno generato circa il 48% del fatturato complessivo delle prime 100 aziende, in aumento di quattro punti percentuali rispetto all’anno precedente.La classifica prende in considerazione esclusivamente le imprese attive nella costruzione di edifici (codice CAEN 41), escludendo sviluppatori immobiliari e società specializzate in infrastrutture stradali.Al primo posto si colloca la società a capitale austriaco Porr Construct SRL, con un fatturato di circa 482 milioni di euro, in crescita del 38% su base annua. Tuttavia, considerando il giro d’affari complessivo, il Gruppo Erbașu supera Porr, con un fatturato totale di circa 566 milioni di euro, di cui 454 milioni di euro realizzati dalla sola Construcții Erbașu SA.Tra i grandi operatori esteri figurano anche Strabag SRL, anch’essa a capitale austriaco, con un fatturato di oltre 348 milioni di euro, sebbene in calo del 20%, e i gruppi Webuild (Italia) e Aktor (Grecia), presenti con pochi contratti ma di valore particolarmente elevato, soprattutto nel settore delle grandi opere pubbliche.Tra le imprese romene, oltre al Gruppo Erbașu, si distinguono Concelex, con un fatturato aggregato di oltre 266 milioni di euro, Bog’Art, con circa 181 milioni di euro, seguita da Con-A Operations, Ness Proiect Europe e Sagex Construct.Dal punto di vista della redditività, i costruttori romeni mostrano margini più elevati rispetto ai concorrenti stranieri. Construcții Erbașu ha registrato una redditività del 15%, mentre Concelex e Bog’Art si attestano intorno al 12%. Al contrario, Webuild ha chiuso gli ultimi esercizi in perdita, mentre Aktor ha registrato un margine di circa il 2%. Più contenute, ma positive, le performance dei gruppi austriaci Porr (8%) e Strabag (6%).Nel 2024 è cresciuto anche il numero di addetti: le 100 maggiori imprese di costruzioni hanno impiegato in media 24.455 persone, con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente. Il maggiore datore di lavoro è il Gruppo Erbașu, con 1.866 dipendenti, seguito da Webuild, Porr Construct e Strabag.Dal punto di vista territoriale, Bucarest concentra il maggior numero di grandi imprese del settore, con 37 società che generano oltre 3,46 miliardi di euro (pari a oltre il 57% del fatturato totale del Top 100), seguita dalle regioni di Cluj, Prahova, Iași, Bistrița-Năsăud e Ilfov.Nel corso del 2025, i principali costruttori hanno firmato contratti pubblici per diversi miliardi di euro, in particolare nei settori infrastrutturale e ferroviario. Tra questi, Construcții Erbașu ha superato 950 milioni di euro di nuovi contratti, Bog’Art oltre 408 milioni di euro, mentre Porr Construct ha firmato contratti per circa 486 milioni di euro, di cui uno ferroviario da oltre 428 milioni di euro.Secondo Arena Construcțiilor, la continuità positiva del settore dipenderà dalla capacità del Governo di garantire il finanziamento e il rispetto dei tempi di avvio e pagamento dei lavori, elementi fondamentali per la stabilità delle imprese e per la crescita economica complessiva della Romania. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: arenaconstruct.ro
