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14 Gennaio 2026

Croazia

CROAZIA: L'IMPRESA CROATA KONCAR COSTRUIRA' IN ISTRIA 14 PUNTI DI RICARICA PER AUTOBUS ELETTRICI

Oltre a Zagabria, dove ZET (l'azienda pubblica che gestisce il trasporto) ha stipulato un importante contratto per la costruzione di una stazione di ricarica per l’intera flotta di veicoli elettrici, le stazioni di ricarica per autobus elettrici arrivano anche a Pola. I punti di ricarica saranno 14 e tutta l’infrastruttura necessaria dovrebbe essere realizzata con un investimento di quasi due milioni di euro. Ogni punto di ricarica avrà una potenza minima di 150 kW.Il valore complessivo del progetto ammonta a 1,76 milioni di euro e l’appalto è stato assegnato all'azienda croata Končar.La stazione di ricarica sarà progettata per consentire la ricarica notturna di un numero maggiore di autobus, ma anche la ricarica diurna durante brevi pause operative. È prevista l’installazione di 14 punti di ricarica singoli oppure, in alternativa, di sette doppi, con ciascun connettore destinato esclusivamente a un solo autobus. Non sono previsti sistemi con tre o più connettori per unità, al fine di garantire stabilità e affidabilità operativa.Tutti i caricatori utilizzeranno lo standard di connettore CCS2, oggi il più diffuso per i veicoli elettrici di questa categoria. L’intera infrastruttura elettrica e di comunicazione sarà realizzata in canalizzazioni sotterranee per cavi.Una parte fondamentale del progetto è l’implementazione di un sistema centrale di gestione delle stazioni di ricarica per autobus elettrici (CPMS – Charge Point Management System). Questo sistema consentirà il monitoraggio continuo del funzionamento dei caricatori, il controllo del livello di carica delle batterie di ciascun autobus e la gestione della potenza di ricarica in base al numero di veicoli collegati simultaneamente e alla potenza elettrica disponibile.Attraverso una rete di comunicazione locale (LAN), gli operatori avranno una visione in tempo reale dello stato del sistema, potranno ottimizzare la programmazione delle ricariche e prevenire i sovraccarichi della rete. In questo modo si garantisce il massimo sfruttamento dell’infrastruttura e una maggiore durata delle batterie dei veicoli. (ICE ZAGABRIA)


Fonte notizia: Baustela.hr, 13.01.2026.