News dalla rete ITA

14 Gennaio 2026

Ucraina

NEL 2026 IN UCRAINA SARÀ RIDOTTO IL DAZIO ALL’ESPORTAZIONE SU SOIA E COLZA

Nel 2026 in Ucraina il dazio all’esportazione su soia e colza sarà ridotto dal 10% al 9%, come previsto dalla legge.La Legge n. 4536-IX, che ha introdotto il dazio all’esportazione del 10% su soia e colza, è entrata in vigore il 4 settembre 2025. In base al documento, fino al 1° gennaio 2030 l’aliquota del dazio sarà ridotta annualmente dell’1% per un periodo di cinque anni. Pertanto, nel 2026 essa ammonterà al 9%.Va sottolineato che gli agricoltori e le cooperative che esportano prodotti di propria produzione sono esentati dal pagamento del dazio. Le entrate derivanti dal dazio su soia e colza sono fondamentali per il finanziamento del fondo speciale del bilancio 2026, dal quale saranno sostenuti praticamente tutti i programmi statali di supporto al settore agricolo per il 2026.Attualmente è in vigore un dazio all’esportazione pari al 10% del valore doganale per i semi di colza (codice 1205 УКТ ЗЕД) e per i semi di soia (codice 1201 УКТ ЗЕД). Tale dazio è entrato in vigore nel settembre 2025 ai sensi della Legge n. 4536-IX.Il dazio non è applicato ai soggetti che esportano prodotti di propria produzione, in particolare:produttori agricoli che esportano direttamente la soia o la colza da loro coltivata;cooperative agricole che esportano i prodotti dei propri membri.L’agevolazione non si applica agli intermediari né alle esportazioni effettuate tramite contratti di commissione o accordi di agenzia.Per non pagare il dazio del 10%, il produttore deve dimostrare l’origine della merce:è necessario inserire i dati relativi alle superfici coltivate e ai volumi del raccolto nel Registro Agrario Statale;occorre ottenere un certificato della Camera di Commercio e Industria (CCI) che attesti la coltivazione diretta del prodotto;ai fini dell’esenzione dal dazio è stata stabilita una soglia indicativa di resa (ad esempio fino a 3,5 t/ha per alcune colture), il cui superamento può richiedere una giustificazione aggiuntiva.Il Governo ha prorogato il termine per la presentazione delle domande di esenzione dal dazio: gli agricoltori possono presentare la documentazione tramite il Registro Agrario Statale fino al 1° febbraio 2026. Ciò consente di ottenere il diritto all’esportazione in esenzione da dazi delle rimanenze del raccolto 2025. (ICE KIEV)


Fonte notizia: https://agropolit.com./news