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16 Gennaio 2026

Paraguay

PARAGUAY: L'ELEVATA DOMANDA E L'AUMENTO DELLA PRODUZIONE HANNO PORTATO A UN RECORD NELLE ESPORTAZIONI DI MAIS NEL 2025

Secondo il rapporto sul commercio estero della Camera paraguaiana degli esportatori e dei commercianti di cereali e oleaginose (Capeco), tra giugno e dicembre 2025 sono state spedite 2,7 milioni di tonnellate di mais, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo della stagione 2024. In termini comparativi, nella seconda metà della campagna precedente erano state esportate 1,4 milioni di tonnellate, quindi l'aumento è stato di 1,2 milioni di tonnellate, pari a una crescita dell'89%. Questo forte dinamismo ha reso il mais il principale protagonista delle vendite agricole estere nella seconda metà dell'anno. Come ha spiegato Sonia Tomassone, consulente per il commercio estero di Capeco, questa performance è dovuta a una combinazione di fattori. “L'elevata domanda, sia nazionale che internazionale, così come il miglioramento del volume prodotto spiegano questo dinamismo”, ha sottolineato, evidenziando il buon andamento del mercato e la maggiore disponibilità del cereale. Se si analizza l'intero periodo da gennaio a dicembre 2025, il Paraguay ha esportato 3,5 milioni di tonnellate di mais, con un aumento dell'88% rispetto al volume spedito nel 2024. Questa crescita si è tradotta in un introito di valuta estera pari a 596 milioni di dollari, ovvero 274 milioni in più rispetto all'anno precedente, confermando l'importanza del cereale come fonte di reddito per l'economia. Per quanto riguarda le destinazioni, il Brasile è rimasto il principale acquirente di mais paraguaiano, concentrando il 50% delle spedizioni. Seguono il Cile, con il 36%, e l'Uruguay, con il 5%. Sono state registrate esportazioni anche verso mercati come gli Emirati Arabi Uniti, il Perù e altre destinazioni in Asia, Africa e America. Tuttavia, Tomassone ha precisato che, nonostante la diversificazione raggiunta, Brasile e Cile hanno assorbito insieme l'86% del totale esportato. Il rapporto Capeco riporta anche la classifica delle aziende esportatrici. La top 10 è guidata da Cargill, con una quota del 17%, seguita da LDC (13%), Copagra (11%), Agrofértil (10%), Lar (8%), C. Vale (4%), ADM, Inversiones Agrícolas e Ovetril (3% ciascuna) e Agrotec (2%). (ICE BUENOS AIRES)


Fonte notizia: LA NACIÓN 15/01/2026