Romania
ROMANIA FANALINO DI CODA IN UE PER L’USO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
La Romania si colloca all’ultimo posto nell’Unione Europea per l’uso di strumenti di intelligenza artificiale (AI) generativa, secondo i dati Eurostat pubblicati a dicembre 2025. Solo il 17,8% dei romeni tra i 16 e i 74 anni ha utilizzato queste tecnologie, contro una media UE del 32,7%.L’AI generativa consente di creare contenuti nuovi, come testi, immagini, video o codice, partendo da grandi quantità di dati esistenti. In Europa, la maggioranza la utilizza a scopi personali (25,1%), mentre il 15,1% la impiega per lavoro e il 9,4% per studio.I Paesi del Nord e dell’Ovest Europa guidano la classifica: Danimarca 48,4%, Estonia 46,6%, Malta 46,5%. Tra i fanalini di coda, oltre alla Romania, figurano Italia (19,9%) e Bulgaria (22,5%). Le cause del ritardo possono essere attribuite al basso livello di digitalizzazione, burocrazia complessa, investimenti limitati e mancanza di regolamentazioni chiare. L’uso dell’AI rimane prevalentemente ricreativo, mentre nel lavoro pubblico e privato è ancora limitato.Sul fronte dell’infrastruttura digitale, Eurostat segnala che nel 2025 i Paesi con il più alto tasso di connessione domestica a internet sono stati Paesi Bassi e Lussemburgo (99%), mentre Grecia e Croazia registrano i valori più bassi (89% e 88%). Rispetto al 2015, la crescita maggiore è stata registrata in Bulgaria (+34%), seguita da Romania (+28%) e Cipro (+26%). Crescite importanti si registrano anche in Turchia (+27%) e Serbia (+26%) tra i Paesi candidati all’UE. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/ddn-20251216-3
