Cile
CILE – PRODUTTIVITÀ IN CRESCITA PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO
La produttività in Cile mostra segnali concreti di ripresa. Secondo il Rapporto Annuale sulla Produttività 2025 della Commissione Nazionale per la Valutazione e la Produttività (CNEP), il Paese ha registrato due anni consecutivi di aumento della produttività, un risultato che non si osservava da oltre un decennio, escludendo il periodo eccezionale della pandemia.Nel 2024 e 2025 la Produttività Totale dei Fattori (PTF) è tornata a crescere. Per il 2025, la CNEP stima un incremento compreso tra lo 0,5% e lo 0,6% per l’economia complessiva e tra l’1,0% e l’1,2% per l’economia non mineraria. Nel 2024 la produttività aggregata è aumentata dello 0,6%, con progressi nella maggior parte dei settori, in particolare nella mineraria e nei comparti di elettricità, gas e acqua, mentre l’edilizia ha registrato una contrazione del 2,0%.Il ministro delle Finanze, Nicolás Grau, ha sottolineato che una parte della recente crescita del PIL non è spiegata solo da un aumento del lavoro o degli investimenti, ma anche da un miglioramento dell’efficienza. Un’interpretazione condivisa dal segretario esecutivo della CNEP, Rodrigo Krell, che ha evidenziato il ruolo delle riorganizzazioni produttive e dei processi di automazione.Nonostante il recupero, restano sfide strutturali rilevanti: semplificazione delle autorizzazioni, maggiore investimento, rafforzamento della formazione e del capitale umano. Persistono inoltre ampie distanze rispetto agli standard internazionali: nel 2023 il Cile si collocava tra i Paesi con la più bassa produttività del lavoro nell’OCSE, a conferma della necessità di consolidare e rendere duraturo il miglioramento in corso. (ICE SANTIAGO)
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