News dalla rete ITA

21 Gennaio 2026

Svizzera

WEF: DEGENERATA LA PROTESTA DI ZURIGO, TRE POLIZIOTTI FERITI

Gli scontri registrati ieri sera alla fine della manifestazione anti Trump a Zurigo hanno causato tre feriti tra le forze dell'ordine. Diverse migliaia di persone hanno partecipato all'evento organizzato in occasione dell'avvio del Forum economico mondiale (WEF).Lo indica su richiesta di Keystone-ATS la polizia comunale di Zurigo, aggiungendo di aver effettuato un arresto. Non è però ancora chiaro se la persona fermata verrà segnalata o meno alla procura.Un poliziotto è stato raggiunto a una gamba da un sasso, un secondo è stato colpito sempre agli arti inferiori da un oggetto pirotecnico e un terzo è caduto a causa di una barricata eretta dai dimostranti presso l'incrocio Stauffacher. Infine un quarto agente è stato colpito in testa da un sasso, ma è rimasto illeso grazie al casco.Inoltre sono stati disegnati graffiti lungo il percorso del corteo, vernice è stata lanciata sulle facciate e vetrine sono state rotte, ha comunicato la polizia zurighese. L'ammontare dei danni non è ancora noto, ma le forze dell'ordine hanno indicato di non aver notizia di ferimenti tra i manifestanti.A fine corteo, membri dei "black bloc" e altri manifestanti hanno continuano il percorso, questa volta in maniera non autorizzata, nelle zone della Militärstrasse e della Kasernenstrasse. Dopo aver inizialmente tollerato lo sbarramento di una strada, la polizia ha disperso i manifestanti con l'uso di cannoni ad acqua, attorno alle 21:30.I partecipanti alla protesta se la sono allora presa con le forze dell'ordine, lanciando pietre e fuochi d'artificio, provocando la risposta degli agenti con lacrimogeni e proiettili di gomma, si legge nella nota. Attorno alle 23:00 è tornata la calma.L'evento era stato organizzato dal Movimento per il Socialismo, per protestare contro la presenza del presidente statunitense Donald Trump al WEF di Davos (GR).UDC chiede "tolleranza zero"Stamattina ha preso posizione la sezione cittadina dell'UDC. "Per noi è chiaro che la polizia comunale dovrà in futuro stroncare sul nascere questi episodi di violenza e gli anarchici di estrema sinistra dovranno essere chiamati a rispondere delle loro azioni", si legge in una nota. Da mesi inoltre i democentristi chiedono "un aumento delle forze di polizia, migliori condizioni di lavoro e soprattutto maggiore considerazione per i nostri agenti".L'UDC aggiunge che "ci può essere una sola risposta: tolleranza zero e linea dura". L'accusa nei confronti della "maggioranza di sinistra in consiglio comunale" è di "incitare questi anarchici con la sua retorica anticapitalistica e incendiaria".Lo scorso giugno il Gran consiglio aveva approvato a larga maggioranza un'iniziativa "anti anarchici" che permettesse di assegnare i costi d'intervento della polizia ai partecipanti delle manifestazioni.L'implementazione è però attualmente bloccata da un ricorso, che ritiene che in tal modo verrebbe messo in discussione il diritto a protestare.Nel pomeriggio il PLR ha condannato i fatti in una nota odierna: "Scontri in strada, danneggiamenti, attacchi contro i poliziotti e blocchi prolungati del traffico non sono politici ma criminali".I liberali-radicali chiedono inoltre "procedimenti penali, in particolare contro burattinai e portavoce di queste brutalità. Chi getta sassi, rompe vetrine e attacca le forze dell'ordine dev'essere chiamato a rispondere di conseguenza". Contro gli autori di violenza il PLR si accoda infine all'UDC nella richiesta di applicare la "tolleranza zero". (ICE BERNA)


Fonte notizia: RSF