Svizzera
AUTO-SVIZZERA: IMMATRICOLAZIONI AI MINIMI, COLPA REGOLAMENTAZIONE
Lo scorso anno il numero delle immatricolazioni di automobili in Svizzera non ha accelerato come nei paesi vicini e si situa ancora al di sotto dei livelli pre-pandemia: secondo l'associazione degli importatori auto-svizzera il problema è interno, con una regolamentazione a suo dire irrealistica."Nel 2025 sono state immatricolate circa 234'000 vetture, il livello più basso da oltre 25 anni" escludendo il periodo del Covid, si legge in un comunicato diffuso oggi. I mercati europei si stanno progressivamente riprendendo e sono in lieve progressione, quello elvetico rimane nettamente al di sotto delle 300'000 unità registrate prima della pandemia. Rispetto al 2024 il calo è del 2,4%."Questa evoluzione è di origine interna, con una regolamentazione irrealistica in materia di CO2, prezzi dell'energia elevati e l'assenza di incentivi economici che frenano la domanda", deplora auto-svizzera. "Eppure gli importatori hanno mantenuto le loro promesse. I costruttori investono ogni anno oltre 80 miliardi di euro nella ricerca e nello sviluppo, più di qualsiasi altro settore in Europa.""I responsabile politici devono smettere di logorare l'industria automobilistica e di rincarare la mobilità per gli individui e le aziende", afferma nella nota il presidente dell'associazione Peter Grünenfelder."Servono invece un ecosistema funzionale, sicurezza per gli investimenti e segnali politici affidabili per gli automobilisti." Anche l'infrastruttura di ricarica per le vetture elettriche va sensibilmente ampliata.Secondo auto-svizzera l'obiettivo di una quota di mercato del 50% per i veicoli ricaricabili fissato nella tabella di marcia del Consiglio federale è stato mancato: nel 2025 ammontava soltanto al 34% circa.L'associazione chiede quindi una rapida riduzione degli oneri burocratici, la rinuncia a nuove tasse e imposte, l'abolizione dell'imposta di importazione del 4% sulle automobili e la concorrenza dei prezzi sul mercato dell'elettricità. "La Svizzera - viene affermato nel comunicato - deve adottare le misure europee di flessibilizzazione e rinunciare sistematicamente a un costoso 'Swiss Finish'". (ICE BERNA)
Fonte notizia: www.swissinfo.ch
