Paraguay
PARAGUAY - SECONDO L'ONU, IL PARAGUAY SARÀ L'ECONOMIA CON LA CRESCITA MIGLIORE NELLA REGIONE NEL 2026
Il Paraguay guiderà la crescita economica nella regione nel 2026 con un'espansione del 4,5%, secondo l'ONU, superando la media regionale del 2,3%. L'inflazione prevista è del 3,7% e il Paese deve affrontare sfide per sostenere la crescita e rafforzare l'occupazione formale in un contesto internazionale incerto. Il Paraguay è tra le economie con le migliori prospettive di crescita in America Latina e nei Caraibi, secondo le proiezioni delle Nazioni Unite (ONU). Il rapporto indica che il Paese raggiungerà un'espansione del 4,5% nel 2026, superando ampiamente la media regionale e posizionandosi tra i più dinamici nel gruppo delle economie in via di sviluppo.L'inflazione prevista per il Paraguay è del 3,7%, un livello considerato moderato e coerente con un contesto macroeconomico relativamente stabile, anche se l'obiettivo di inflazione della Banca Centrale del Paraguay (BCP) per quest'anno è del 3,5%.Il rapporto classifica il Paraguay come un'economia a reddito medio-alto e lo include nella categoria dei paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare (LLDC, acronimo inglese). A livello regionale, l'ONU stima che la produzione dell'America Latina e dei Caraibi crescerà del 2,3% nel 2026, leggermente al di sotto del 2,4% previsto per il 2025. In questo contesto, il Paraguay si distingue insieme a paesi come Costa Rica, Repubblica Dominicana, Guatemala, Honduras e Panama, tutti con una crescita prevista superiore al 3,5%. La Guyana, nel frattempo, continuerebbe a guidare la crescita regionale trainata dal boom petrolifero. Il rapporto sottolinea inoltre che, nonostante il minore dinamismo economico, le condizioni del mercato del lavoro sono rimaste stabili nel 2025 in diverse economie della regione. La disoccupazione è diminuita o è rimasta a livelli bassi in paesi come Brasile, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Paraguay e Uruguay. In Brasile, il tasso di disoccupazione ha raggiunto i minimi di diversi decenni, attestandosi tra il 5,4% e il 5,6% nel corso del 2025. Al contrario, l'Argentina ha registrato un tasso di disoccupazione del 7,6% nel secondo trimestre del 2025, appena al di sotto del massimo di quattro anni osservato all'inizio dello stesso anno. L'ONU avverte che la ripresa del mercato del lavoro è ancora incompleta. In diverse economie, tra cui quella del Paraguay, la partecipazione al mercato del lavoro non è ancora tornata ai livelli pre-pandemia.A livello globale, l'ONU prevede che l'economia mondiale crescerà del 2,7% nel 2026, leggermente al di sotto del 2,8% stimato per il 2025 e ben al di sotto della media pre-pandemia del 3,2%. Il rapporto aggiunge che, sebbene un parziale allentamento delle tensioni commerciali abbia contribuito a limitare le perturbazioni, l'impatto dell'aumento dei dazi doganali e dell'elevata incertezza macroeconomica si farà sentire con maggiore forza nel 2026.Di fronte a questo scenario, l'ONU lancia un appello per una rinnovata azione multilaterale, sottolineando che affrontare i riallineamenti commerciali, le pressioni persistenti sui prezzi e i disturbi climatici richiederà un maggiore coordinamento globale, la ricostruzione della fiducia e un rinnovato impegno a favore di un sistema commerciale multilaterale aperto e basato su regole. (ICE BUENOS AIRES)
Fonte notizia: ULTIMA HORA - 22/01/2026
