Francia
CRESCITA DI PICNIC IN FRANCIA
Picnic, la start-up olandese di consegna a domicilio, avanza lentamente ma con decisione in Francia. Arrivata nel 2021, ha registrato una crescita del 40% lo scorso anno, raggiungendo quasi 140 milioni di euro di fatturato. Oggi detiene l’8% del mercato francese, operando solo in due aree: Hauts-de-France e Île-de-France e Lione sarà la prossima zona di sviluppo. La consegna a domicilio in Francia ha triplicato i volumi in cinque anni, ma l’e-commerce alimentare resta dominato dai 7.000 drive. Picnic è sopravvissuta al fallimento del “quick commerce” (Getir, Flink, Cajoo, Gorillas). La differenza di Picnic sta nella promessa di un servizio impeccabile: un assortimento di 10.000 prodotti rivolto alle famiglie, consegna gratuita in 24 ore con veicoli elettrici, finestra di 20 minuti, nessun prodotto mancante e freschi di qualità, a prezzi bassi. Secondo l’indice Distri Prix LAD, Picnic è il 15% più economica della media dei grandi distributori; solo Leclerc fa meglio. Il vantaggio deriva da costi ridotti (nessun negozio fisico, pochissimo marketing, sprechi quasi nulli) e prezzi d’acquisto favorevoli, negoziati tramite la centrale europea Everest, di cui è parte anche Edeka, uno dei principali investitori. Nel 2024 è nato un partenariato con Intermarché, che ha aderito a Everest: i prodotti Intermarché rappresentano circa il 30% delle vendite di Picnic in Francia, oltre al marchio proprio. Nel Nord, sua base storica, Picnic ha registrato una crescita organica del 20% e detiene il 40% del mercato della consegna a domicilio. In Île-de-France copre oltre 2,2 milioni di famiglie. Con 1.800 dipendenti (tutti a tempo indeterminato), Picnic punta a 300 nuove assunzioni nel 2026 e intende espandersi in tutte le grandi metropoli dopo Lione. (ICE PARIGI)
Fonte notizia: CD LES ECHOS 23/01/2026
