Svizzera
ALLERTA LATTE IN POLVERE SI ALLARGA SIA IN BELGIO CHE IN SVIZZERA
Si sta estendendo a macchia d'olio il problema del latte in polvere potenzialmente contaminato: il gruppo francese Vitagermine ha annunciato oggi il richiamo precauzionale di un suo articolo in Belgio, mentre Migros ha comunicato ieri sera che il problema riguarda anche la Svizzera romanda.Interessati sono i negozi Migros di Ginevra, Neuchâtel, Friburgo, Vaud e Vallese: al centro dei potenziali problemi figura "Babybio Optima 1 800g" di Vitagermine, a causa del possibile rischio della presenza della tossina cereulide. La catena di supermercati invita i clienti a non somministrare più il prodotto ai bambini e a riportarlo in un punto vendita per il rimborso.La stessa tossina, che può causare vomito violento e viene prodotta in determinate condizioni dal batterio bacillus cereus, è al centro di un vasto richiamo internazionale lanciato fra dicembre e inizio gennaio dal colosso alimentare Nestlé, il più grande nella storia del gruppo. In Francia sono morti due neonati: sono in corso indagini per determinare se il loro decesso sia collegato al consumo di latte in polvere contaminato. Anche le società Lactalis e Danone hanno proceduto a richiami. (ICE BERNA)
Fonte notizia: www.swissinfo.ch
