Israele
ISRAELE: SFIDE E COSTI DEL PIANO INFRASTRUTTURALE DA 200 MILIARDI
Il piano infrastrutturale israeliano è a un bivio critico: con un valore stimato di 200 miliardi di NIS (54 mld di euro ca., ndr), il programma punta a rivoluzionare i trasporti con la Metro di Tel Aviv, ma deve fare i conti con ostacoli logistici e finanziari senza precedenti. Il Ragioniere Generale ha avvertito che i costi reali supereranno le stime, mentre la carenza di manodopera specializzata e ingegneri rischia di paralizzare i cantieri. A complicare il quadro è la concorrenza con il settore della Difesa, che assorbe le stesse risorse, materiali e ditte appaltatrici per progetti bellici prioritari. L'approvazione in prima lettura del bilancio 2026 ha garantito i primi fondi, ma la sostenibilità a lungo termine resta incerta. Il governo punta su partnership pubblico-privato e sull'importazione di migliaia di lavoratori stranieri per evitare che i ritardi soffochino l'economia, già provata dalla congestione stradale più alta dell'area OCSE. Senza un coordinamento centrale tra ministeri, il rischio è che le grandi opere diventino un buco nero per le casse dello Stato. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
