Cile
CILE - ACQUA DI MARE: PROGETTO PER ESTRAZIONE E DESALINIZZAZIONE
La Camera dei Deputati del Cile ha approvato in terza lettura verso il Senato un progetto di legge che cerca di promuovere l’estrazione di acqua di mare da parte delle aziende per il suo utilizzo nei processi di desalinizzazione, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza idrica nazionale e sostenere l’adattamento al cambiamento climatico.L’iniziativa prevede la creazione di una concessione marittima speciale per la desalinizzazione, una strategia nazionale di desalinizzazione e un insieme di regole volte a tutelare il diritto umano all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari.Secondo il rapporto ufficiale della Camera, il progetto intende definire e regolare in modo chiaro le destinazioni marittime e le concessioni necessarie per l’estrazione e l’uso dell’acqua di mare, compresi i processi di trattamento, conduzione e smaltimento finale.La proposta include inoltre la creazione di una nuova unità all’interno della Dirección General de Aguas (DGA), incaricata di elaborare la strategia, gestire le concessioni, monitorare l’adempimento delle norme e supervisionare eventuali sanzioni amministrative.Un elemento rilevante del testo è la possibilità di destinare fino al 5% della capacità produttiva di progetti che non abbiano come finalità principale la produzione di acqua per consumo umano o servizi di igiene, per tali usi sociali e comunitari.La normativa proposta rappresenta un passo importante verso un quadro regolatorio più moderno che favorisca lo sviluppo di infrastrutture di desalinizzazione dell’acqua di mare, già presenti in diverse regioni del Paese con impianti come quelli di Copiapó, Antofagasta e Puchuncaví, usati sia per scopi industriali che per la fornitura di acqua potabile. (ICE SANTIAGO)
Fonte notizia: BioBioChile
