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10 Febbraio 2026

Giappone

LA GIAPPONESE SKYDRIVE PUNTA ALL'ENTRATA IN SERVIZIO DELLE AUTO VOLANTI entro il 2028

A fronte dell'intensificarsi della concorrenza tra i produttori di auto volanti, la SkyDrive Inc. sta lavorando con l'obiettivo di avviare le consegne dei suoi veicoli nel 2028. Nel mercato domestico, Osaka Metro e Kyushu Railway Company stanno valutando i servizi di taxi aerei nel 2028 prevedendo l'utilizzo di veicoli SkyDrive. SkyDrive Inc. -  fondata nel 2018 e con base di produzione nella Prefettura di Shizuoka - produce un veicolo di tipo multicopter che utilizza 12 motori e rotori separati in compositi di fibra di carbonio. Sebbene il termine “auto volante” venga comunemente usato, in realtà il veicolo è classificato come un tipo di aereo. Esso misura circa 12 metri di larghezza da un’estremità all’altra dei rotori e pesa circa 1,5 tonnellate, lo stesso peso di una berlina standard. L'azienda sta sviluppando un modello progettato per tre persone, incluso il pilota, con i due posti per i passeggeri posizionati nella parte posteriore. Le auto volanti, alimentate a batterie, vengono chiamate anche "electric Vertical Take-Off and Landing" (eVTOL), ossia  "velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale".Mirando alla loro diffusione nelle aree urbane, aumentare il numero di punti per il decollo e l’atterraggio - i vertiporti -  è fondamentale. “A Tokyo non ci sono molti posti dove installarli e diventa fondamentale capire se tali strutture possano essere costruite nell'ambito di progetti di riqualificazione” ha affermato un esperto del settore.Uno degli ostacoli maggiori che i produttori di auto volanti come SkyDrive devono superare per entrare nel mercato rimane l'ottenimento del “certificato di tipo”, l'approvazione ufficiale dalle autorità aeronautiche. Il processo per ottenerlo richiede diversi anni, durante i quali bisogna dimostrare che un velivolo soddisfa tutti gli standard di sicurezza e ambientali per l'uso commerciale. L'azienda, che ha presentato la domanda di omologazione alle autorità giapponesi nel 2021, sta anche richiedendo l'omologazione negli Stati Uniti. (ICE TOKYO)


Fonte notizia: Japan Times