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10 Febbraio 2026

Romania

BOOM DEGLI ACQUISTI ONLINE IN ROMANIA: 3 UTENTI SU 4 COMPRANO SUL WEB NEL 2025

Il commercio elettronico continua a crescere in modo significativo in Romania, confermandosi come una delle principali abitudini di consumo della popolazione. Nel 2025,  il 74,3% delle persone di età compresa tra i 16 e i 74 anni che hanno utilizzato Internet negli ultimi dodici mesi ha effettuato acquisti o ordini di beni e servizi online. Il dato segna un aumento di 1,4% rispetto all’anno precedente e testimonia una diffusione sempre più capillare dell’e-commerce nel Paese, secondo i dati ufficiali elaborati dall’Istituto Nazionale di Statistica.La crescita riguarda entrambi i generi, ma con una maggiore propensione da parte delle donne. Nel 2025, il 75,8% delle donne ha utilizzato Internet per fare acquisti online, una quota superiore di tre punti percentuali rispetto agli uomini, che si attestano al 72,8%. Rispetto al 2024, l’incremento è stato di 1,9% tra le donne e di 0,9% tra gli uomini, segnalando una dinamica particolarmente favorevole alla partecipazione femminile nel commercio digitale.Analizzando la frequenza degli acquisti, emerge che lo shopping online è diventato una pratica abituale per una larga parte della popolazione connessa. Tra le persone che hanno utilizzato Internet negli ultimi dodici mesi, il 58,9% ha effettuato acquisti online negli ultimi tre mesi, mentre il 26,6% lo ha fatto in un periodo compreso tra tre mesi e un anno. Solo il 14,5% dichiara di aver acquistato online oltre un anno fa, un dato che conferma la continuità dell’utilizzo dei canali digitali.La diffusione dell’e-commerce cresce sia nelle aree urbane sia in quelle rurali, anche se permane un divario territoriale. Nel 2025, la quota di persone che hanno acquistato online ha raggiunto il 77,6% nelle zone urbane e il 70,6% in quelle rurali. Nonostante l’incremento più marcato registrato nei contesti rurali rispetto all’anno precedente, la differenza tra i due ambienti resta pari a circa 7%, a vantaggio delle città.Dal punto di vista anagrafico, i giovani restano i principali protagonisti degli acquisti online. L’86,4% delle persone tra i 16 e i 34 anni ha fatto ricorso ai servizi di e-commerce, seguito dall’81% della fascia 35-54 anni. Anche tra gli over 55 l’utilizzo risulta significativo, con una quota del 55,1%, segno che il commercio elettronico sta progressivamente coinvolgendo tutte le generazioni.Il livello di istruzione rappresenta un fattore determinante nella propensione agli acquisti digitali. Tra le persone con un’istruzione superiore, il 93,7% ha acquistato beni o servizi online, mentre la percentuale scende al 74,2% tra coloro che possiedono un livello di istruzione medio. Anche lo status occupazionale influisce in modo rilevante: studenti e lavoratori dipendenti mostrano una maggiore apertura verso il commercio elettronico, con percentuali rispettivamente dell’85,4% e dell’84,9%. All’estremo opposto si collocano i pensionati, tra i quali solo il 46,7% ha effettuato acquisti online nel 2025.Le differenze emergono anche a livello regionale. La quota di persone che hanno acquistato online varia dal 68,6% nella regione Sud-Est all’83,6% nell’area di Bucarest-Ilfov, che si conferma la più digitalizzata del Paese. In termini assoluti, nel corso dell’ultimo anno 5,88 mil di pers tra i 16 e i 74 anni hanno acquistato beni o servizi online negli ultimi tre mesi, con un aumento di quasi 800.000 individui rispetto all’anno precedente. Di questi, oltre 3,4 milioni hanno effettuato acquisti tramite siti web o applicazioni per uso personale.Per quanto riguarda le tipologie di servizi più acquistati online nel 2025, al primo posto figurano quelli legati ai trasporti, come biglietti per autobus, treni, voli aerei o servizi taxi, utilizzati dal 65,4% degli utenti. Seguono l’acquisto di biglietti per eventi culturali e sportivi, indicato dal 52,2% degli acquirenti online, e i servizi di alloggio e prenotazione alberghiera, scelti dal 41,6%.L’analisi per genere evidenzia differenze significative nelle preferenze di acquisto. Gli uomini mostrano una maggiore inclinazione verso il download e l’aggiornamento di giochi e contenuti virtuali, con una quota del 20%, superiore di oltre 11% rispetto alle donne. Gli uomini acquistano inoltre più frequentemente servizi di alloggio, mentre le donne si distinguono per una maggiore propensione al download di libri elettronici o audiolibri, con una percentuale del 22,3%. In entrambe le categorie, tuttavia, i servizi di trasporto restano i più acquistati, con una leggera prevalenza femminile. (ICE BUCAREST)


Fonte notizia: www.wall-street.ro