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10 Febbraio 2026

Romania

E-COMMERCE IN ROMANIA: 7,3 MILIARDI DI EURO NEL 2025, EMAG, ALTEX E TRENDYOL GUIDANO LA CRESCITA

Il mercato dell’e-commerce in Romania ha raggiunto 7,34 miliardi di euro nel 2025 e si prevede in crescita a 7,88 miliardi nel 2026, con proiezioni di 11,17 miliardi entro il 2031 e un CAGR del 7,25% (2026-2031), secondo Mordor Intelligence. L’espansione è sostenuta dalla crescita del PIL (3,3% nel 2024), dall’aumento dei salari pubblici e dai fondi UE per la digitalizzazione (14,26 miliardi di euro), che migliorano banda larga, cloud e sicurezza informatica. Il commercio intra-UE senza dazi e l’espansione dei corrieri riducono tempi e costi di consegna, mentre la penetrazione mobile superiore al 90% guida una customer journey “mobile-first”.Nel 2025 il B2C ha rappresentato l’84,42% del mercato, mentre il B2B cresce con un CAGR del 9,18% fino al 2031. Gli smartphone hanno catturato il 73,85% degli ordini; dispositivi IoT e smart TV cresceranno al 10,56% CAGR. Le carte di credito/debito coprono il 45,62% dei pagamenti, mentre le soluzioni BNPL crescono all’11,68% CAGR. Tra i prodotti B2C, moda e abbigliamento guidano con il 31,48% dei ricavi, mentre alimentari e bevande sono previsti crescere al 10,65% CAGR.La logistica registra sviluppi significativi: 2.700 locker Sameday a Bucarest e città di secondo livello, in crescita a 4.500 unità entro fine anno, con 200 alimentati a energia solare. Poșta Română implementa 3.000 caselle digitali per le aree rurali. Il progetto RO-NET, finanziato dall’UE, estende 3.265 km di fibra a 783 località, migliorando l’adozione dell’e-commerce nelle zone rurali.I portafogli digitali aumentano la conversione: Revolut Romania detiene 1,196 miliardi di euro in depositi e gestisce 9,163 miliardi di euro annui; BT Pay registra +16% transazioni nel primo trimestre 2025. BanFirst ha processato 660 milioni di euro in pagamenti cross-border, +203% anno su anno.Le consegne rurali restano costose e il COD rimane preferito nel 60-65% degli ordini. Il B2C domina, mentre il B2B accelera grazie all’e-fattura e ai fondi UE (1,55 miliardi di euro). Leader B2C: eMAG, Altex, Flanco; nel B2B, competitività basata su cataloghi multi-fornitore e workflow fiscali.Geograficamente, Bucarest-Ilfov domina il mercato con il 95,2% di copertura Internet e il 63% del fatturato ICT nazionale. Centri di secondo livello come Cluj-Napoca, Timișoara e Constanța beneficiano di progetti broadband da 69 milioni di euro. La Romania si conferma hub regionale per il cross-border: eMAG espande in Ungheria, Bulgaria e altri cinque Paesi UE.Il panorama competitivo vede eMAG con 7,72 miliardi di lei (~1,7 miliardi di euro) e 36.000 merchant, Trendyol 500.000 clienti e investimenti per 250,24 milioni di euro, mentre Amazon seleziona categorie chiave. Consolidamenti logistici includono l’acquisizione di Cargus da parte di Sameday (1,104 miliardi di euro). La tecnologia bancaria integra flussi e-commerce, come il sistema George di BCR (87% dei prodotti retail online).Recenti sviluppi: giugno 2025 Sameday acquisisce Cargus; maggio 2025 Garanti BBVA attiva pagamenti istantanei; marzo 2025 Trendyol apre magazzino a Ștefănești; febbraio 2025 REWE Group entra con BIPA. Il piano digitale di Penny vale 1,012 miliardi di euro.Principali aziende: Amazon, eMAG, Altex, Fashion Days, Flanco, Carrefour, Kaufland, Decathlon, IKEA, H&M, Zara, Sephora, Notino, OLX, Elefant, Cora, Profi, Vivre Deco, AVK Logistics, Vodafone. (ICE BUCAREST)


Fonte notizia: Mordor Intelligence