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10 Febbraio 2026

Repubblica Ceca

LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI È FRENATO DALL'INCERTEZZA NORMATIVA

Lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile nella Repubblica Ceca procede in modo disomogeneo ed è frenato in molte aree dall’incertezza normativa. Secondo il presidente della Camera delle Energie Rinnovabili, Štěpán Chalupa, il settore continua a basarsi soprattutto sull’energia solare, mentre altre fonti rinnovabili ristagnano. La Camera stima che entro il 2030 in Repubblica Ceca potrebbero essere realizzati circa dieci gigawatt di nuova capacità da fonti rinnovabili. Nel settore fotovoltaico, tuttavia, il numero di nuove installazioni è in calo. Lo scorso anno si è registrata una diminuzione di oltre 17.000 impianti, scendendo a circa 27.000 nuove installazioni. Una situazione di stagnazione riguarda anche le pompe di calore e le piccole centrali idroelettriche. Sebbene negli ultimi anni si siano intensificate le fasi preparatorie per i parchi eolici e gli impianti di biometano, la loro realizzazione concreta incontra spesso ostacoli amministrativi e autorizzativi. Secondo la Camera delle Energie Rinnovabili, le fonti rinnovabili non rappresentano una questione ideologica, ma uno strumento pratico per ridurre i costi energetici, stabilizzare il sistema e rafforzare la sicurezza energetica del Paese. Il problema principale non è quindi la tecnologia, bensì la mancanza di condizioni stabili, trasparenti e a lungo termine per le autorizzazioni, la regolamentazione e il sostegno pubblico. La Camera raccomanda uno sviluppo equilibrato sia dei piccoli impianti solari decentralizzati sia dei grandi progetti, un approccio uniforme e trasparente nei processi di autorizzazione degli impianti eolici e una maggiore attenzione alle pompe di calore industriali e al recupero del calore di scarto, ad esempio dai data center. Allo stesso tempo, viene sottolineato l’aspetto sociale della transizione energetica, poiché gli elevati investimenti iniziali restano difficilmente accessibili alle famiglie a basso reddito. Per questo motivo, il programma “Nuova Edilizia Verde” dovrebbe trasformarsi in uno strumento socio-ecologico capace di sostenere in modo equo sia il risparmio energetico sia lo sviluppo delle fonti rinnovabili. (ICE VIENNA)


Fonte notizia: ČTK