Israele
IL PASSATO SI FA FUTURO: COSÌ GERUSALEMME BLINDA E RESTAURA I SUOI GIOIELLI orientali
Il Comune di Gerusalemme ha recentemente deciso di tutelare sei edifici storici nel quartiere di Romema, costruiti tra il 1920 e il 1937, riconoscendoli come simboli della "porta d'ingresso" alla città. L'operazione punta tutto sul restauro conservativo per salvaguardare l'identità di queste strutture, nate per mano di facoltose famiglie dell'epoca e caratterizzate da un affascinante stile orientale ed eclettico.L'attenzione del restauro si focalizza su dettagli architettonici preziosi che rischiavano di andare perduti, come le facciate in pietra bicroma, le ceramiche armene, le decorazioni di derivazione mamelucca e i soffitti affrescati. L'obiettivo non è solo mantenere intatti i singoli palazzi — tra cui spiccano esempi unici di edifici semicircolari e ville con giardini storici e antiche cisterne — ma creare un percorso visivo armonioso che colleghi la Gerusalemme del passato alla metropoli moderna. Come sottolineato dal sindaco, l'iniziativa dimostra che il rinnovamento urbano può e deve convivere con il recupero del patrimonio culturale, trasformando queste architetture restaurate in una vera e propria vetrina storica per chiunque entri in città oggi. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Ynet
