Romania
ROMANIA: AFIR PUBBLICA LA GUIDA PER LA MISURA DR-19 DAL VALORE DI 11,7 MILIONI EURO PER LE FASCE DI PROTEZIONE AGRICOLE
È stata pubblicata la Guida del richiedente per l’intervento DR-19 “Investimenti non produttivi a livello di azienda agricola”, nell’ambito del Piano Strategico PAC 2023–2027. Lo ha annunciato l’Agenzia per il Finanziamento degli Investimenti Rurali (AFIR), in vista dell’apertura della sessione per la presentazione delle domande di finanziamento. La dotazione finanziaria supera gli 11,7 milioni di euro.Gli investimenti finanziabili tramite l’intervento DR-19 riguardano principalmente la creazione di fasce naturali di protezione per le colture agricole a livello aziendale, comprese le piantagioni frutticole e vitivinicole, sulla base di costi standard previsti dalla guida. Sono inoltre finanziabili il completamento delle piantumazioni negli anni II e III, nonché l’acquisizione di tecnologie (know-how), brevetti e licenze necessarie all’attuazione del progetto, tramite il rimborso delle spese ammissibili effettivamente sostenute dal beneficiario.Il contributo massimo per ciascun beneficiario è di 200.000 euro, con un sostegno pubblico pari al 100% dei costi ammissibili, quindi interamente a fondo perduto.Secondo il direttore generale dell’AFIR, Adrian Chesnoiu, il finanziamento per le fasce di protezione è particolarmente importante per lo sviluppo sostenibile delle aziende agricole, soprattutto per le colture estensive, maggiormente esposte agli effetti dei cambiamenti climatici. Con le risorse disponibili si stima di poter finanziare circa 60 progetti, contribuendo a contrastare i fattori climatici sfavorevoli e a migliorare la gestione dell’acqua, la conservazione del suolo e della biodiversità.Tra i beneficiari ammissibili figurano agricoltori e forme associative quali istituti di ricerca e sviluppo, aziende pubbliche autonome, società agricole, cooperative, gruppi e organizzazioni di produttori, nonché altre forme associative di proprietà fondiaria. I progetti devono essere presentati a nome proprio e gli investimenti realizzati su terreni di proprietà o in uso ai richiedenti.Sono infine ammissibili anche le spese generali direttamente collegate agli investimenti previsti dal progetto, nel limite del 5% del valore totale ammissibile. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: https://www.economica.net/
