Svizzera
SVIZZERA: GENNAIO CONTRASTATO PER COMMERCIO ESTERO
L'economia elvetica delle esportazioni ha registrato una leggera ripresa in gennaio, anche se verso il Nord America ha subito un'ulteriore flessione. In calo anche il volume delle importazioni.Nel mese in rassegna, l'export è cresciuto in termini destagionalizzati del 2,3% rispetto a dicembre, raggiungendo i 23,0 miliardi di franchi. In termini reali, ossia al netto delle variazioni di prezzo, l'incremento è stato addirittura del 3,6%, si legge in una nota diffusa oggi dall'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC).I dati confermano la tendenza in atto dal maggio dello scorso anno, rileva l'UDSC, precisando che il contributo maggiore alla crescita è stato fornito dai prodotti chimici e farmaceutici, con un aumento del 4,9%. Va però sottolineato che il mese precedente questo settore aveva subito un calo significativo.A livello regionale, spicca la netta flessione dell'export verso gli Stati Uniti (-7,1%), che già a dicembre si era distinto in negativo (-22%). In crescita di un terzo invece le importazioni dal Paese dello Zio Sam, grazie in particolare ai prodotti chimici.Complessivamente però le importazioni in gennaio sono diminuite dello 0,9% a 19,4 miliardi di franchi (+1,0% in termini reali). Si tratta del terzo calo consecutivo, rileva l'UDSC, aggiungendo che la bilancia commerciale ha chiuso con un'eccedenza di 3,6 miliardi di franchi. (ICE BERNA)
Fonte notizia: awp/ats/awp
