Israele
LA DIFESA TECH TRAINA LA RIPRESA ECONOMICA DI ISRAELE DOPO DUE ANNI DI GUERRA
onostante l’impatto del conflitto avviato all'indomani dei tragici eventi del 7 ottobre 2023, il settore tecnologico israeliano mostra segnali di forte ripresa, spinto da un boom dell'innovazione nella difesa. Secondo l'Autorità per l'Innovazione (IIA), la tecnologia rappresenta oggi il 17% del PIL e il 57% delle esportazioni nazionali. Dopo un periodo di stallo dovuto alla mobilitazione dei riservisti e al calo degli investimenti esteri, il 2025 ha segnato un'inversione di tendenza: i finanziamenti privati sono saliti a 15,6 miliardi di dollari (rispetto ai 12,2 del 2024), con colossi come Nvidia pronti a creare massicci centri di ricerca nel Paese.Il vero motore della crescita è il comparto DefenseTech: il numero di startup nel settore è quasi raddoppiato tra il 2024 e il 2025, passando da 160 a 312. Il Ministero della Difesa ha iniziato ad adottare tecnologie agili e non ancora finite provenienti da piccole realtà, rendendo la difesa il settore più richiesto, superando persino la cybersecurity. Questa accelerazione non risponde solo a necessità interne, ma riflette una domanda globale crescente di tecnologie, in un contesto di tensioni geopolitiche internazionali sempre più accese.Fonte: The Times of Israel (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: The Times of Israel
