Ucraina
UCRAINA: RDNA5 (QUINTA VALUTAZIONE RAPIDA DEI DANNI E DEI BISOGNI)
Il Ministero dello Sviluppo delle Comunità e dei Territori dell’Ucraina, insieme alla Banca Mondiale, alla Commissione Europea e alle Nazioni Unite, ha presentato i risultati della Valutazione dei Danni e dei Bisogni derivanti dall'Invasione Russa su Larga Scala (RDNA5). La valutazione RDNA5 copre il periodo dal 24 febbraio 2022 al 31 dicembre 2025 e costituisce la continuazione dei quattro precedenti rapporti RDNA.I danni diretti totali agli edifici e infrastrutture nei vari settori sono stimati a circa 195 miliardi di dollari USA che riflette un aumento di 19 miliardi di dollari (10,8%) rispetto a RDNA4 e un raddoppio del danno rispetto a RDNA1 (97,4 miliardi USD ). I settori più colpiti secondo i risultati della valutazione sono: edilizia residenziale - 61,1 miliardi USD (31,1 % dei danni totali)trasporti - 40,3 miliardi USD (20,6%)energia e industria estrattiva - 24,8 miliardi USD (12,7%)commercio e l'industria - 19,2 miliardi USD (9,8%)istruzione e scienza - 13,9 miliardi USD (7,1%)agricoltura - 12.1 miliardi USD (6,2%)Secondo le stime RDNA5, le esigenze di recupero e ricostruzione nei prossimi 10 anni ammontano a 588 miliardi di dollari, 64 miliardi in più rispetto a un anno fa. Il maggiore fabbisogno complessivo riguarda i trasporti, con oltre 96 miliardi di dollari nel prossimo decennio. Questa cifra riflette la significativa distruzione di strade, ferrovie, ponti e infrastrutture logistiche.Nel 2025, il settore energetico ucraino ha subito perdite significative, ancora maggiori nei primi due mesi del 2026. Il fabbisogno totale per il ripristino del sistema elettrico e delle reti di riscaldamento al 31 dicembre 2025 è stimato in 90,6 miliardi di dollari.Dall'inizio della guerra è stato danneggiato o distrutto il 14% delle abitazioni. Oltre l'80% dei danni e delle distruzioni si è verificato nelle regioni di confine e in prossimità del fronte. Per la ripresa del settore residenziale saranno necessari circa 90 miliardi di dollari per la ripresa nei prossimi 10 anni, di cui 2,6 miliardi entro il 2026.In generale, i settori prioritari per la ricostruzione sono l'approvvigionamento idrico, l'energia, l'edilizia abitativa, l'istruzione, l'assistenza sanitaria, la protezione civile, l'assistenza sociale, la rete di trasporti e lo sminamento.Il quinto rapporto RDNA5 (Rapid Damage and Needs Assessment) sull'invasione russa su larga scala è disponibile sul sito della Banca Mondiale a questo link.Fonte: https://www.kmu.gov.ua/news/potreby-vidnovlennia-ukrainy-protiahom-nastupnykh-desiaty-rokiv-skladut-588-mlrd-dol-ssha (ICE KIEV)
Fonte notizia: https://www.kmu.gov.ua/news/potreby-vidnovlennia-ukrainy-protiahom-nastupnykh-desiaty-rokiv-skladut-
