Repubblica Ceca
REP. CECA: IL TASSO DI INFLAZIONE NELL'UE È SCESO AL 2,0% A GENNAIO
Nel gennaio 2026 l’inflazione annuale nell’Unione europea è scesa al 2,0% dal 2,3% di dicembre. Lo ha comunicato l’ufficio statistico Eurostat. Nella Repubblica Ceca il tasso d’inflazione, secondo i dati armonizzati, è diminuito all’1,2%, risultando il quinto più basso dell’UE. Eurostat utilizza per il confronto tra i Paesi una metodologia diversa rispetto a quella dell’Ufficio statistico ceco, per cui i dati possono variare leggermente. L’inflazione più bassa è stata registrata in Francia (0,4%), seguita da Danimarca (0,6%) e da Finlandia e Italia (entrambe all’1,0%). Al contrario, il livello più alto è stato osservato in Romania, dove ha raggiunto l’8,5%, mentre in Slovacchia è stato del 4,3%. Rispetto a dicembre, l’inflazione è diminuita in 23 Stati membri, è aumentata in tre ed è rimasta invariata in uno. Su base mensile, i prezzi al consumo nell’UE sono calati dello 0,4%. Nell’area euro l’inflazione è scesa all’1,7% dal precedente 2,0%, toccando il livello più basso dall’aprile 2021. Su base mensile, i prezzi sono diminuiti dello 0,6%. Il calo è stato determinato soprattutto dalla riduzione dei prezzi dell’energia, scesi del 4% su base annua. Escludendo l’energia, l’inflazione sarebbe stata del 2,3%. I prezzi di alimentari, alcol e tabacco sono aumentati del 2,6%, i servizi del 3,2% e i beni industriali non energetici dello 0,4%. All’inizio di febbraio la Banca centrale europe ha lasciato invariati i tassi di interesse di riferimento, mantenendo il tasso sui depositi al 2%. In Repubblica Ceca, secondo l’Ufficio statistico ceco, l’inflazione è stata dell’1,6%, il livello più basso dal 2016, grazie soprattutto alla modifica del sistema di pagamento per le fonti energetiche rinnovabili. (ICE VIENNA)
Fonte notizia: ČTK
