Uruguay
L'URUGUAY È IL SECONDO MIGLIOR PAESE DELL'AMERICA LATINA IN CUI OPERARE
Il paese è al primo posto nella percezione del mercato e al secondo posto nelle infrastrutture digitali, mentre nella categoria delle imposte mostra un potenziale di miglioramento.L'Uruguay si è posizionato al secondo posto in America Latina, dietro al Brasile, nell'Indice dell'Ambiente Imprenditoriale per gli Innovatori 2026 della società StartupBlink, una piattaforma globale di ricerca sull'ecosistema delle startup che fornisce dati sull'economia dell'innovazione per consigliare i responsabili delle decisioni. Il Paese si è classificato al 45° posto a livello globale in una classifica che comprende 125 Paesi e valuta “la facilità con cui gli innovatori possono avviare e gestire un'impresa in tutto il mondo”, secondo la definizione della società. Il rapporto sottolinea: “L'Uruguay ha costruito un ambiente imprenditoriale caratterizzato da stabilità istituzionale, norme fiscali chiare e un impegno costante nella ricerca e nell'innovazione. Questo livello di prevedibilità è insolito nella regione e rimane uno dei motivi principali per cui l'Uruguay è spesso considerato il luogo più affidabile dell'America Latina per gestire un'impresa”. Questa caratterizzazione assume particolare rilevanza in un contesto regionale in cui paesi vicini come l'Argentina stanno attraversando processi di profonde riforme e il Paraguay sta compiendo progressi nell'attrarre investimenti con politiche aggressive.Top 5 regionale: Brasile al primo posto, Venezuela all'ultimo. In America Latina e nei Caraibi, la classifica è stata la seguente: Brasile (42° a livello mondiale), Uruguay (45°), Porto Rico (46°), Colombia (47°) e Perù (55°). A livello globale, gli Stati Uniti occupano il primo posto, seguiti da Singapore (2°) e Regno Unito (3°). Svizzera (4°), Emirati Arabi Uniti (5°), Canada (6°), Paesi Bassi (7°), Giappone (8°), Arabia Saudita (9°) ed Estonia (10°) completano la top 10 mondiale. All'estremo opposto, i tre paesi con il peggior contesto imprenditoriale sono stati: Iran (125° al mondo), Venezuela (124°) e Somalia (123°). L'indice applica una metodologia basata su oltre 30 parametri misurabili per valutare l'accessibilità, la prevedibilità e l'affidabilità dei contesti imprenditoriali locali. (ICE BUENOS AIRES)
Fonte notizia: AMBITO 01/03/2026
