Israele
LE CATENE DI VENDITA AL DETTAGLIO LAVORANO PER RIEMPIRE GLI SCAFFALI
In Israele è scattata la corsa agli acquisti nei supermercati dopo l'avvio del conflitto. Le principali catene retail registrano picchi di vendita del 300%, con scaffali svuotati di beni essenziali, acqua e uova. Nonostante l'accaparramento, i CEO del settore rassicurano sulla tenuta delle scorte e invitano alla calma. Intanto, il Comando della Difesa Territoriale ha imposto la chiusura di scuole e attività non essenziali a causa dei continui lanci di missili. Il Paese affronta anche una paralisi logistica dovuta alla chiusura dello spazio aereo del Ben Gurion, che ha lasciato oltre 100.000 cittadini bloccati all'estero. Le aziende e le rappresentanze diplomatiche hanno attivato il lavoro da remoto per garantire la sicurezza del personale. La situazione resta critica anche per le rotte commerciali marittime a causa del blocco dello Stretto di Hormuz. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: The Times of Israel
