Argentina
ARGENTINA -GARA D'APPALTO PER LO STOCCAGGIO DI ENERGIA ELETTRICA IN NODI CRITICI PER RIDURRE LE INTERRUZIONI DI CORRENTE
Il Ministero dell'Energia della Argentina intende disporre di una potenza supplementare di 700 MW, con un investimento stimato di 700 milioni di dollari.Il Ministero dell'Energia della Nazione promuove un bando di gara nazionale e internazionale per incorporare nuove centrali di accumulo di energia elettrica in batterie (BESS) in nodi critici del NOA, NEA, Centro, Litoral, Cuyo e Buenos Aires (escluso AMBA) con l'obiettivo di rafforzare l'affidabilità del Sistema Argentino di Interconnessione (SADI) e ridurre le interruzioni del servizio, specialmente durante i picchi di domanda.In questa fase, viene stabilito un obiettivo di potenza di riferimento di 700 MW con un investimento stimato di 700 milioni di dollari. L'iniziativa è volta a rafforzare il sistema e a migliorarne la risposta in situazioni di forte richiesta, con un contributo di maggiore sicurezza operativa.Lo stoccaggio con batterie di ultima generazione consente di rispondere rapidamente alle variazioni della domanda, di apportare flessibilità alla distribuzione e di aggiungere riserve per operare con maggiore sicurezza, riducendo la probabilità di interruzioni e migliorando la qualità del servizio. Questo bando sarà attuato attraverso CAMMESA, che sarà responsabile della procedura.Il precedente nell'AMBALa misura si basa sul precedente di Accumulo a Gran Buenos Aires (ALMA-GBA, nella sigla in spagnolo), la prima iniziativa di stoccaggio su larga scala in Argentina. In tale processo, il governo nazionale ha assegnato 713 MW di stoccaggio in nodi critici dell'AMBA, superando di oltre il 40% l'obiettivo iniziale, con un investimento stimato superiore a 540 milioni di dollari.Il forte interesse del settore privato si è riflesso nella partecipazione di 15 aziende, con 27 progetti presentati per 1.347 MW. Attualmente sono in corso i lavori necessari per la loro messa in funzione.Questo nuovo bando è un'ulteriore misura nell'ambito del piano che il governo nazionale sta portando avanti dal 2024 per alleggerire il sistema elettrico, ridurre le interruzioni e garantire agli utenti un servizio sempre migliore, dopo due decenni in cui non sono stati effettuati gli investimenti necessari per accompagnare la crescita della domanda e modernizzare le infrastrutture.I contrattiNel bando di gara, pubblicato il 15 luglio, sono state ricevute 27 offerte per un totale di 1.347 MW di potenza. Alla fine, il governo ha aggiudicato 650 MW, superando i 500 MW inizialmente previsti, con l'obiettivo di rafforzare l'affidabilità del Sistema Argentino di Interconnessione (SADI) e garantire la fornitura di energia elettrica durante l'estate. I contratti sono stati assegnati a EDENOR ed EDESUR, mentre CAMMESA sarà incaricata di gestire e garantire i relativi pagamenti.Il Ministero dell'Energia ha sottolineato che questa misura mira a garantire “una maggiore sicurezza al sistema elettrico nei momenti critici” e ha anticipato che le aggiudicazioni consentiranno di ridurre il rischio di blackout massicci durante la stagione estiva. Con questa aggiudicazione vengono incorporati due nuovi offerenti (che hanno accettato un prezzo di 12.591 dollari per MW-mese, inferiore a quello della loro offerta iniziale) e la potenza totale del programma sale a 713 MW, ampliando di 213 MW l'obiettivo iniziale. Inoltre, è stato creato il Registro Nazionale dei Progetti di Stoccaggio di Energia Elettrica (RENPALMA), dove dovranno essere registrati tutti i progetti collegati al sistema interconnesso nazionale.I dati ufficiali mostrano la portata della sfida: nel 2024, anno in cui l'estate è stata critica, appena 35 ore hanno concentrato il 10% della domanda totale, pari a circa 3.000 MW aggiuntivi. Questi picchi, che rappresentano solo lo 0,4% del calendario annuale, mettono in difficoltà le reti di distribuzione e provocano blackout massicci come quelli verificatisi nei mesi più caldi. (ICE BUENOS AIRES)
Fonte notizia: CBC - 02/03/2026
