Serbia
SERBIA: 48 TURBINE CINESI PER IL PIÙ GRANDE PARCO EOLICO DELL'EUROPA ORIENTALE
La società cinese di proprietà statale Dongfang Wind Power ha firmato un contratto per la fornitura di 48 turbine eoliche per un impianto da 300 MW in Serbia, il cui investimento ammonta a 495 milioni di euro. L’accordo, rientrante nell’ambito dell’iniziativa Belt and Road, è stato riportato dal portale specializzato cinese Seetao e fa riferimento al progetto noto internazionalmente come Vitello, corrispondente in ogni parametro al progetto Vetrozelena, il più grande parco eolico mai realizzato non solo in Serbia, ma in tutta l’Europa orientale. L’impianto è previsto nell’area di Pančevo e utilizzerà turbine da 6,25 MW ciascuna, sufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico di decine di migliaia di famiglie. Secondo Seetao, il progetto dimostra la capacità di diverse aziende cinesi di coprire l’intera catena industriale, dalla produzione di componenti alla costruzione e agli investimenti infrastrutturali. Oltre a produrre energia pulita, l’iniziativa mette in luce la competitività della tecnologia cinese e la sua esperienza ingegneristica internazionale. Dongfang Wind Power ha eseguito studi approfonditi per ottimizzare il design delle turbine, adattandole agli standard serbi, alle condizioni climatiche locali e all’infrastruttura di rete, con particolare attenzione alla resistenza al vento, all’adattabilità a basse temperature e alla compatibilità con la rete elettrica. L’investitore e contraente principale è il China Power Construction Group (PowerChina). Il parco eolico dovrebbe produrre circa 774 milioni di kWh di elettricità verde all’anno, con una vita operativa di 30 anni. La data ufficiale di avvio dei lavori non è stata ancora comunicata, ma secondo il sito del progetto Vetrozelena, l’entrata in esercizio è prevista per il 2027, come riportato da ekapija.com. Le imprese italiane specializzate in componenti elettrici, infrastrutture per energie rinnovabili e servizi di ingegneria potrebbero trovare opportunità di collaborazione in futuri progetti complementari o di manutenzione. (ICE BELGRADO)
Fonte notizia: eKapija
