Francia
FRANCIA: CÉSAR 2026, IL CINEMA FRANCESE TRA LEGGEREZZA E RIFLESSIONE
La cerimonia dei César 2026, condotta da Benjamin Lavernhe e presieduta da Camille Cottin, ha unito umorismo, spettacolo e temi seri come l’intelligenza artificiale, l’ecologia e la fragilità delle istituzioni culturali, riflettendo la tipica dualità francese tra leggerezza e gravità. Organizzata all’Olympia e trasmessa su Canal+, la serata ha evidenziato anche la grande influenza del gruppo televisivo, che finanzia l’85% dei film nominati e sostiene il cinema nazionale attraverso StudioCanal e la propria rete di sale. Questa edizione ha premiato film e artisti di grande rilievo: “L’Attachement – La tendresse” ha vinto il premio per il miglior film; Richard Linklater è stato premiato come miglior regista per “Nouvelle Vague”; Laurent Lafitte e Léa Drucker sono stati premiati come migliori attori. Inoltre, Jim Carrey ha ricevuto un César d’onore. La cerimonia ha combinato prestigio cinematografico, spettacolo televisivo e apertura internazionale, celebrando anche documentari e giovani talenti come Nadia Melliti e Théodore Pellerin. Camille Cottin ha aperto la serata con ironia e stile, lanciando la battuta “Make le cinéma français great again”, ma ricordando anche le sfide legate al finanziamento, alla diversità e al ruolo culturale del cinema. Un messaggio che riassume bene lo spirito della serata: il cinema francese può divertire, emozionare e far riflettere allo stesso tempo. (ICE PARIGI)
Fonte notizia: LES ECHOS - 09/03/2026 - FP
