Israele
IL SETTORE DELLA MODA È QUELLO MAGGIORMENTE COLPITO DAL CONFLITTO
L’industria della moda è il settore economico più colpito dal conflitto con l’Iran, registrando un crollo record del 74,5% nelle vendite durante la prima settimana di marzo 2026. Secondo i dati Isracard, il comparto ha subito perdite superiori persino al turismo (-68%) e alla ristorazione fisica (-40%), a causa della chiusura prolungata dei centri commerciali regionali, dove il fatturato complessivo è precipitato del 75%. Mentre i consumi di carburante sono scesi del 39% per la ridotta mobilità, le catene alimentari hanno segnato un aumento del 5,6% spinto dagli approvvigionamenti d'emergenza. Resiste il commercio online, con un balzo del 37,5% nelle consegne a domicilio per cibo e farmaci. Nonostante le riaperture formali, la mancanza di personale e il timore dei raid missilistici mantengono i consumi non essenziali ai minimi storici, delineando uno scenario di profonda crisi per il commercio al dettaglio nazionale. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Calcalist
