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10 Marzo 2026

Paraguay

COMMERCIO ESTERO ED ECONOMIA DEL PARAGUAY NEL MESE DI GENNAIO 2026

Nel mese di gennaio 2026 il Paraguay ha registrato un deficit commerciale pari a 162,2 milioni di dollari, in aumento rispetto agli 85,7 milioni di dollari registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Per quanto riguarda le esportazioni totali del Paese, queste hanno raggiunto 1,29 miliardi di dollari, registrando una diminuzione del 4,2% su base annua. La flessione è stata principalmente influenzata dal calo delle esportazioni di prodotti primari, che hanno totalizzato 318,7 milioni di dollari, con una riduzione del 9,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo andamento è stato determinato soprattutto dalla diminuzione delle esportazioni di soia, uno dei principali prodotti dell’economia paraguaiana, solo parzialmente compensata dall’aumento delle spedizioni di grano e di altri semi oleosi. I prodotti agricoli hanno invece raggiunto un valore di 263,8 milioni di dollari, registrando una variazione minima pari allo 0,2%. Al contrario, si è osservata una crescita significativa nelle esportazioni di prodotti industriali, che hanno raggiunto 159,6 milioni di dollari con un aumento del 17,2%, così come nelle esportazioni di carburanti ed energia, che hanno totalizzato 102,2 milioni di dollari con una crescita del 19,7%. Sul fronte delle importazioni, il Paraguay ha registrato un valore totale di 1,45 miliardi di dollari nel mese di gennaio 2026, con un incremento dell’1,4% rispetto all’anno precedente. L’aumento è stato osservato in diverse categorie di beni. Le importazioni di prodotti primari hanno raggiunto 29,4 milioni di dollari, con una crescita del 7,3%, trainata in particolare dalle importazioni di mais destinato alla semina e di tabacco grezzo. Anche i prodotti agricoli hanno registrato un incremento, raggiungendo 93,7 milioni di dollari con una crescita del 7%. I prodotti industriali hanno rappresentato la quota più significativa delle importazioni, con un valore pari a 1,14 miliardi di dollari e un aumento dell’1,7%. Al contrario, le importazioni di carburanti e lubrificanti hanno registrato una diminuzione del 3,6%.Attualmente il settore dei servizi rappresenta il comparto più rilevante dell’economia del Paraguay, contribuendo per circa il 39% del prodotto interno lordo. All’interno di questo segmento rientrano attività come i servizi finanziari, le attività immobiliari, i servizi alle imprese, il commercio, le comunicazioni, il settore della ristorazione e dell’ospitalità, i servizi alle famiglie e la pubblica amministrazione. Il settore industriale e minerario rappresenta il 25% del PIL, l’agricoltura, la silvicoltura, la pesca e l’allevamento contribuiscono invece per il 21% del PIL, mentre il settore dell’edilizia insieme alla distribuzione di acqua e gas rappresenta circa il 15% del prodotto interno lordo.Nel complesso, questi dati evidenziano come l’economia del Paraguay stia attraversando una fase di trasformazione, in cui accanto ai settori tradizionali legati all’agricoltura acquisiscono crescente importanza le attività industriali, energetiche e soprattutto i servizi, contribuendo a una maggiore diversificazione della struttura economica del Paese. (ICE BUENOS AIRES)


Fonte notizia: LA NACION 10/03/2026