Slovenia
IL GRUPPO SLOVENO SIJ SVILUPPA ACCIAIO HI-TECH PER VEICOLI SPAZIALI
Il Gruppo siderurgico sloveno SIJ (Slovenian Steel Group) ha messo a punto un acciaio ad alta tecnologia destinato all'industria aerospaziale. Attraverso un innovativo progetto di ricerca e sviluppo, l'azienda ha già fornito oltre 500 tonnellate di materiale per la realizzazione di componenti strutturali critici di un veicolo spaziale, il cui lancio è previsto a breve. "Questo traguardo conferma come il Gruppo SIJ, insieme alle sue controllate SIJ Metal Ravne e SIJ Acroni Jesenice, sia un partner d'eccellenza nei progetti di R&S, capace di ricoprire un ruolo di primo piano nei segmenti tecnologici più avanzati del mercato globale", ha dichiarato alla STA Jernej Močnik, Amministratore Delegato di SIJ Metal Ravne. La tecnologia spaziale rappresenta un'evoluzione di molti altri settori, tra cui l'aviazione e il nucleare, su cui SIJ ha costruito la propria esperienza. "L'acciaio è un materiale chiave, dato che ogni veicolo spaziale è in gran parte costituito da questo materiale, quindi ci consideriamo uno dei primi anelli di una catena più ampia di settori coinvolti nello sviluppo delle tecnologie spaziali", afferma. Nonostante l’identità del cliente resti riservata per motivi contrattuali, la produzione dell'acciaio per la navicella spaziale procede a pieno ritmo, frutto di una sinergia tra SIJ Metal Ravne, SIJ Acroni, l’Istituto IMT e l’Università di Lubiana. Danijel Mitrović, responsabile R&S del Gruppo, sottolinea che non si tratta di un acciaio comune, ma di un materiale customizzato con specifiche chimico-meccaniche talmente rigorose che pochissime aziende al mondo sono in grado di soddisfarle. Sviluppata e consegnata nel tempo record di tre mesi, la lega ha superato severi test nazionali e internazionali, registrando una conformità del 95% già nelle prime fasi e risultati finali superiori alle attese, tanto da imporre nuovi standard di riferimento per l'intero settore. L'acciaio hi-tech sviluppato dal Gruppo SIJ è destinato a componenti strutturali critici, come i giunti centrali e le aree adiacenti ai propulsori, dove deve sopportare carichi estremi durante il lancio. Ad oggi sono già state consegnate 500 tonnellate di materiale, con l'obiettivo di superare le 1.000 entro giugno, considerando che ogni singolo veicolo spaziale ne richiede oltre 100. Per garantire prestazioni eccellenti in orbita, il materiale deve mantenere una stabilità meccanica assoluta nonostante variazioni termiche cicliche brutali: per questo motivo, come spiegato da Mitrović, la lega viene sottoposta a rigorosi test di resistenza a -196 °C per verificarne l'integrità in ogni direzione. In collaborazione con l'istituto IMT, SIJ ha perfezionato un protocollo d'eccellenza che garantisce la massima purezza dell'acciaio tramite il controllo rigoroso di impurità e trattamenti termici. La produzione si articola in una staffetta logistica tra i siti del gruppo: a SIJ Metal Ravne avviene la fusione con elettroraffinazione sotto scoria per un'omogeneità strutturale superiore, seguita dalla forgiatura. Il materiale viene poi laminato presso SIJ Acroni, sottoposto a un cruciale raffreddamento in azoto liquido a Ravne e rifinito con i trattamenti termici finali a Jesenice. Questo intero ciclo tecnologico è guidato dai principi dell'economia circolare, poiché da oltre quarant'anni il gruppo produce acciaio esclusivamente tramite il recupero di rottami ferrosi, eliminando l'uso di minerali grezzi. (ICE LUBIANA)
Fonte notizia: STA
