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12 Marzo 2026

Slovacchia

SLOVACCHIA: L’INTENSITÀ ENERGETICA DI ECONOMIA RESTA TRA LE PIÙ ELEVATE NELL’UE

L’economia slovacca presenta un’intensità energetica pari a circa il 38% in più rispetto alla media dell’Unione europea. Lo indicano i dati di Eurostat, secondo cui questa caratteristica rende le imprese slovacche particolarmente sensibili agli aumenti dei prezzi dell’energia. Il dato è legato in larga misura alla struttura produttiva del Paese, dove il settore industriale mantiene un peso molto elevato rispetto ad altre economie europee. Nonostante ciò, tra i Paesi del gruppo V4  la Slovacchia registra comunque il livello più basso di intensità energetica. Secondo alcune analisi, questo indicatore potrebbe però aumentare ulteriormente nei prossimi anni, soprattutto in seguito alla possibile ripresa della produzione nello stabilimento di alluminio Slovalco, uno dei più grandi consumatori industriali di energia nel Paese. Nel frattempo i prezzi dell’energia stanno registrando un calo sui mercati internazionali, anche per le aspettative di una riduzione delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Il prezzo del gas sul mercato europeo è sceso da un picco di circa 53 euro per megawattora a circa 47 euro. Anche il petrolio ha mostrato un andamento simile, con il prezzo del greggio sceso da circa 120 dollari al barile a circa 88 dollari.L’economia slovacca presenta un’intensità energetica pari a circa il 38% in più rispetto alla media dell’Unione europea. Lo indicano i dati di Eurostat, secondo cui questa caratteristica rende le imprese slovacche particolarmente sensibili agli aumenti dei prezzi dell’energia. Il dato è legato in larga misura alla struttura produttiva del Paese, dove il settore industriale mantiene un peso molto elevato rispetto ad altre economie europee. Nonostante ciò, tra i Paesi del gruppo V4  la Slovacchia registra comunque il livello più basso di intensità energetica. Secondo alcune analisi, questo indicatore potrebbe però aumentare ulteriormente nei prossimi anni, soprattutto in seguito alla possibile ripresa della produzione nello stabilimento di alluminio Slovalco, uno dei più grandi consumatori industriali di energia nel Paese. Nel frattempo i prezzi dell’energia stanno registrando un calo sui mercati internazionali, anche per le aspettative di una riduzione delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Il prezzo del gas sul mercato europeo è sceso da un picco di circa 53 euro per megawattora a circa 47 euro. Anche il petrolio ha mostrato un andamento simile, con il prezzo del greggio sceso da circa 120 dollari al barile a circa 88 dollari. (ICE VIENNA)


Fonte notizia: CAMIT