Slovenia
SI DISCUTE SUL MODELLO DI REGOLAMENTAZIONE DEI PREZZI DEI CARBURANTI
Il Ministro sloveno per l’Ambiente, il Clima e l’Energia Bojan Kumer ha riconosciuto che l'aumento della domanda sul mercato dei derivati petroliferi negli ultimi giorni ha portato saltuariamente alla mancanza di carburante, in particolare di gasolio. Ritiene tuttavia che l'attuale modello di regolamentazione dei prezzi dei carburanti sia valido in quanto i prezzi sono tra i più bassi in ambito UE anche in periodi normali.Di parere opposto è la Camera dei commercianti (TZS). Sebbene abbia espresso soddisfazione per la diminuzione delle accise, da parte del governo (che ha permesso di mitigare il recente aumento dei prezzi), ritiene che il modello sia troppo rigido. Esso infatti penalizzerebbe sia il bilancio dello Stato (per via della diminuzione delle accise) che le compagnie che distribuiscono i derivati petroliferi (i cui margini, regolati dallo Stato, raggiungerebbero appena la metà della media europea). I prezzi bassi provocherebbero perdite per tali aziende; a beneficiarne sarebbero gli automobilisti deiPaesi vicini, attratti dai prezzi bassi in Slovenia. La TZS ha chiesto pertanto la definizione di un meccanismo flessibile che possa adeguarsi alla situazione sul mercato ed essere accettabile sia per i consumatori che per i distributori e le casse dello Stato, riporta l’agenzia di stampa STA. (ICE LUBIANA)
Fonte notizia: Osservatorio economico Ambasciata di Lubiana
