Israele
NVIDIA È PRESENTE "AL 100% IN ISRAELE" NONOSTANTE IL CONFLITTO
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha riaffermato l'impegno totale dell'azienda in Israele, dichiarando che la società è "al 100% nel Paese" nonostante il conflitto in corso. Nvidia vede Israele come un hub tecnologico insostituibile, fondamentale per lo sviluppo di chip avanzati e sistemi di rete per l'intelligenza artificiale. L'azienda ha confermato i piani per un nuovo campus a Kiryat Tivon che potrebbe ospitare fino a 10.000 lavoratori, consolidando Israele come la sua "seconda casa". Huang si è detto ottimista per il futuro, prevedendo che la Regione diventerà più stabile dopo il conflitto, permettendo un'ulteriore espansione dell'IA. L'investimento riflette il valore strategico delle competenze tecnologiche israeliane, su cui Nvidia continua a puntare dopo l'acquisizione di Mellanox nel 2019. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: C - Tech by calacalist
