Uruguay
MESSICO E MAROCCO APRONO LE PORTE AL RISO URUGUAIANO: NUOVE OPPORTUNITÀ PER IL SETTORE
Negli ultimi mesi il settore risicolo uruguaiano ha registrato nuove opportunità commerciali grazie all’apertura dei mercati in Messico e Marocco, destinazioni che amplieranno le possibilità di esportazione per uno dei comparti agricoli più orientati al commercio estero del Paese. Il Messico ha recentemente autorizzato l'ingresso del riso uruguaiano decorticato, che si aggiunge ai flussi commerciali già esistenti di riso bianco e lavorato verso quella destinazione. Questa decisione amplia la gamma di prodotti che l'Uruguay può collocare su quel mercato. D'altra parte, il Marocco ha comunicato le condizioni e i requisiti necessari per autorizzare l'importazione di riso uruguaiano, un passo considerato rilevante per diversificare le destinazioni di esportazione del settore. “L’apertura e la diversificazione dei mercati sono fondamentali per il riso uruguaiano”, ha sottolineato il ministro dell’Allevamento, dell’Agricoltura e della Pesca, Alfredo Fratti, riferendosi alle opportunità che si generano per una filiera produttiva che esporta circa il 95% della propria produzione. Fratti ha inoltre sottolineato il potenziale impatto dell'accordo tra il Mercosur e l'Unione Europea, che consentirà di migliorare l'accesso del riso uruguaiano a tale blocco. Come ha spiegato, l'accordo prevede la possibilità di esportare riso semigreggio parboiled e non parboiled in esenzione doganale, il che contribuirebbe a migliorare la competitività del prodotto. Il ministro ha rilasciato queste dichiarazioni durante l'inaugurazione ufficiale della raccolta del riso 2026, tenutasi nella località di Cebollatí, nel dipartimento di Rocha. In tale contesto, il ministro ha sottolineato l'importanza del settore risicolo per l'economia nazionale. Sebbene occupi circa l'1% della superficie agricola del Paese, questa coltura si colloca tra i principali settori di esportazione dell'Uruguay. La produzione si concentra principalmente nei dipartimenti dell'est, del centro e del nord del territorio e coinvolge circa 400 aziende legate alla produzione, alla ricerca, alla logistica e all'industrializzazione. (ICE BUENOS AIRES)
Fonte notizia: UY.PRESS 11/03/2026
