Uruguay
URUGUAY - L’UTE EMETTERÀ TITOLI NEGOZIABILI PER FINANZIARE UN NUOVO IMPIANTO SOLARE
Con un investimento minimo di 200 dollari e senza un limite massimo, il governo punta a garantire ai piccoli risparmiatori il recupero del capitale in cinque anni.L'Amministrazione Nazionale delle Centrali Elettriche e delle Trasmissioni (UTE) emetterà Obbligazioni Negozionabili (ON) per il finanziamento di una nuova centrale solare a Baygorria, Durazno, secondo quanto annunciato dal presidente Yamandú Orsi, insieme al ministro dell'Industria, dell'Energia e delle Miniere, Fernanda Cardona. L'Esecutivo ha fissato un importo minimo di investimento di 200 dollari senza un limite massimo e ha anticipato l'intenzione di consentire al risparmiatore di recuperare il proprio investimento entro un termine massimo di cinque anni, nell'ambito della strategia volta a promuovere il finanziamento delle imprese pubbliche attraverso il capitale privato. La nuova costruzione di un impianto solare da 30 megawatt è stata annunciata in conferenza stampa lunedì da Orsi, il quale ha affermato che “si tratta di una decisione di promuovere l’energia solare o fotovoltaica finanziata attingendo ai risparmi individuali”. Nel corso del dibattito sulla partecipazione privata nelle aziende statali, il presidente ha chiarito che «si tratta di finanziare, non di entrare a far parte» e ha sintetizzato: «L’idea è quella di trovare quel punto in cui chi dispone di risorse o di risparmi possa investirli in qualcosa che offra certezza. E le nostre aziende pubbliche hanno questa solidità alle spalle».Le ON di UTE, senza limiti di investimento. Nel spiegare la portata dell’iniziativa, Cardona ha esposto «tre punti fondamentali», per poi precisare che l’obiettivo è «avanzare con forza e rapidità nel settore dell’energia solare per riprendere quel percorso», ricordando l’imminente avvio di un impianto da 75 megawatt a Cerro Largo «per integrare il nostro mix energetico». Allo stesso tempo ha parlato di «dinamizzare l’interno del Paese» e infine ha fatto riferimento alla necessità di «attirare i risparmi dei cittadini, che in molti casi sono nelle banche e nemmeno in depositi a termine, e che abbiano la possibilità di far parte di un progetto nazionale».Riguardo ai dettagli delle ON, ha ricordato che nei prossimi giorni si definirà quali banche sono interessate e poi potranno partecipare i risparmiatori al dettaglio. (ICE BUENOS AIRES)
Fonte notizia: AMBITO 23/03/2026
