Israele
RETAIL IN CRISI: TRA SIRENE E SERRANDE ABBASSATE
Il conflitto sta mettendo in ginocchio il commercio al dettaglio in Israele, con i piccoli negozianti che lottano per restare aperti. Circa una piccola impresa su tre è chiusa o lavora al minimo a causa della mancanza di clienti e personale. La chiusura delle scuole costringe molti genitori a casa, mentre i continui attacchi missilistici tolgono ogni incentivo allo shopping e alla socialità. Settori come la ristorazione e il turismo sono i più colpiti: a Tel Aviv, mercati storici come quello di Bezalel vedono i fatturati crollare fino al 90%. Molti titolari, logorati dai debiti accumulati dalla pandemia a oggi, temono di dover chiudere definitivamente entro poche settimane. L'economia israeliana perde miliardi ogni settimana, mentre la popolazione, stremata dalla stanchezza mentale, limita le uscite al minimo indispensabile. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Times of Israel
