Tunisia
TUNISIA: NUOVA STRETTA DELLA BANCA CENTRALE sulle Importazioni di Beni "Non Prioritari"
La Banca Centrale di Tunisia (BCT) ha emanato il 26 marzo 2026 la circolare n. 2026-4, firmata dal Governatore Fethi Zouhaier Nouri, che introduce misure restrittive immediate sul finanziamento delle importazioni per una vasta gamma di prodotti considerati "non prioritari". Il provvedimento mira a preservare le riserve valutarie del Paese, imponendo condizioni drastiche agli operatori commerciali.Il blocco dei finanziamenti bancari.Secondo le nuove disposizioni, gli intermediari autorizzati (banche) non potranno più concedere crediti, anticipi, crediti documentari o garanzie bancarie per l'importazione dei beni inclusi nella lista allegata alla circolare. Gli importatori saranno obbligati a costituire, presso la propria banca e con fondi propri, un deposito in contanti a copertura del 100% del valore della merce prima di procedere a qualsiasi operazione di domiciliazione. Tale obbligo si applica indipendentemente dalla modalità di regolamento finanziario scelta (bonifico, rimessa documentaria o tratta).I settori colpiti: impatto sul Made in ItalyLa lista dei prodotti soggetti a queste restrizioni è estremamente ampia e tocca comparti chiave dell'export italiano verso la Tunisia:Settore Alimentare: Pasta, biscotti, cioccolato, formaggi (erborinati e grattugiati), miele, conserve di pesce (tonno e crostacei), vini, birre e superalcolici.Moda e Accessori: Abbigliamento, calzature, borse e pelletteria.Elettrodomestici e Casa: Frigoriferi, lavatrici, climatizzatori, macchine per il caffè, ferri da stiro, forni a microonde e televisori.Automotive e Nautica: Vetture passeggeri, pneumatici per cicli e motocicli, yacht e imbarcazioni da diporto.Cosmetica: Profumi, prodotti per il trucco, shampoo e articoli per l’igiene orale.Le eccezioni previsteLa circolare prevede alcune deroghe specifiche per non paralizzare l'attività industriale e i servizi pubblici:Imprese Industriali: Le importazioni di prodotti direttamente legati all'attività produttiva dell'azienda rimangono escluse, previa presentazione di una scheda tecnica rilasciata dal Ministero dell'Industria.Appalti Pubblici: Sono escluse le operazioni realizzate per conto dello Stato, enti locali o stabilimenti pubblici.Regime di Perfezionamento Attivo: Le merci importate per essere trasformate e riesportate non sono soggette a tali vincoli, purché autorizzate dalla dogana.Impegni Pregressi: Sono salve le operazioni per le quali la banca aveva già assunto impegni di finanziamento prima dell'entrata in vigore della circolare. (ICE TUNISI)
Fonte notizia: https://www.bct.gov.tn/bct/siteprod/documents/Cir_2026_04_fr.pdf
