Ucraina
L’UCRAINA SEMPLIFICA I CONTROLLI ALL’ESPORTAZIONE PER BENI MILITARI E A DUPLICE USO
Nel gennaio 2026 il governo ucraino ha introdotto una procedura semplificata per il rilascio delle autorizzazioni relative ai trasferimenti internazionali di beni militari e a duplice uso effettuati nell’ambito di trattati internazionali. Le modifiche, previste dalla Risoluzione n. 6 del 7 gennaio 2026, sono entrate in vigore l’8 gennaio.La nuova procedura si applica nei casi in cui un trattato internazionale specifichi chiaramente i beni oggetto di trasferimento, le parti coinvolte e le condizioni di utilizzo finale. In questo contesto, la valutazione principale ai fini del controllo delle esportazioni viene effettuata già nella fase di negoziazione del trattato, consentendo di ridurre i tempi per il rilascio delle autorizzazioni a circa 15 giorni.Il processo prevede una fase preliminare di approvazione del progetto di accordo da parte del Servizio Statale di Controllo delle Esportazioni dell’Ucraina (SECSU), seguita dalla presentazione della documentazione attraverso il sistema elettronico dell’ente una volta che il trattato è entrato in vigore.Il nuovo quadro normativo consente alle imprese ucraine di ottenere più rapidamente i documenti autorizzativi, riducendo gli oneri amministrativi e favorendo la cooperazione internazionale nei settori della difesa e dei beni a duplice uso. (ICE KIEV)
Fonte notizia: IPR DESK ICE KIEV
