Romania
LA ROMANIA OTTIENE L’AVVISO FAVOREVOLE DELL'OCSE SULLE SUE POLITICHE ECONOMICHE, UN PASSO IMPORTANTE NEL PROCESSO DI ADESIONE
La Romania ha ottenuto l’Avviso Formale del Comitato per l'Analisi Economica e lo Sviluppo (EDRC) dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), una tappa importante nel processo di adesione all'organizzazione, secondo quanto riferito dal Ministero delle Finanze.L'adozione dell’ avviso conferma che le politiche e le pratiche economiche della Romania sono in linea con gli standard e le raccomandazioni dell'OCSE in materia di sviluppo economico. La valutazione effettuata dal comitato ha analizzato diversi criteri chiave, tra cui la solidità del quadro macroeconomico, la stabilità del sistema finanziario, l'efficienza dell'economia e la capacità delle istituzioni di sostenere una crescita economica sostenibile e inclusiva.Il ministro delle Finanze ha sottolineato che l'adesione all'OCSE potrebbe diventare uno dei momenti economici più importanti per la Romania nel 2026, ed i benefici includono costi di finanziamento più bassi, una maggiore fiducia da parte degli investitori e un quadro economico più affidabile.Nella prospettiva dell'ottenimento dell’avviso, il Ministero delle Finanze ha organizzato a Bucarest un evento di dialogo strategico dedicato agli sviluppi macroeconomici e alle sfide strutturali dell'economia romena. Alle discussioni hanno partecipato rappresentanti del settore imprenditoriale, del settore accademico ed esperti dell'OCSE, insieme ai rappresentanti di diverse istituzioni pubbliche.L'avviso dell'EDRC segna la conclusione della valutazione della Romania all'interno di questo comitato e si basa sull'analisi delle raccomandazioni formulate dagli studi economici dell'OCSE del 2022 e del 2024, nonché sul progetto dello Studio economico per la Romania – edizione 2026.La relazione dell'OCSE per il 2026 evidenzia diverse priorità per l'economia della Romania, tra cui l'aumento della competitività attraverso la promozione dell'innovazione e della digitalizzazione, lo sviluppo delle competenze della forza lavoro e il miglioramento del contesto imprenditoriale.Il documento sottolinea inoltre la necessità di rafforzare la resilienza ai cambiamenti climatici attraverso investimenti nelle infrastrutture, nella gestione delle risorse idriche e nei sistemi di protezione contro le catastrofi naturali, nonché attraverso un miglior coordinamento delle politiche di adattamento e di mitigazione dei rischi climatici. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: https://www.forbes.ro/
