Romania
TASSO DI SCONTO INVARIATO AL 6,50%: LA BANCA NAZIONALE DELLA ROMANIA CONFERMA L’ORIENTAMENTO PRUDENTE DI POLITICA MONETARIA
Il Consiglio di amministrazione della Banca Nazionale della Romania (BNR), riunitosi il 7 aprile 2026, ha deciso di mantenere il tasso di riferimento della politica monetaria al 6,50% annuo, proseguendo su una linea prudente in un contesto caratterizzato da un graduale rallentamento dell’inflazione.Sono stati inoltre confermati il tasso della facilitazione di credito (Lombard) al 7,50% annuo, il tasso della facilitazione di deposito al 5,50% annuo e i livelli attuali delle riserve minime obbligatorie per i passivi in lei e in valuta estera delle istituzioni di credito.La rata annuale dell’inflazione ha continuato a ridursi lentamente nei primi due mesi del 2026, scendendo al 9,31% in febbraio dal 9,69% di dicembre 2025. Il calo è stato determinato principalmente dalla significativa diminuzione dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale, parzialmente compensata da aumenti nei segmenti dei beni alimentari lavorati (LFO), dei prezzi amministrati, dei prodotti del tabacco e dei carburanti.Anche l’inflazione di fondo (CORE 2 aggiustato) ha interrotto la fase di crescita all’inizio dell’anno, registrando una lieve riduzione all’8,3% in febbraio 2026 dall’8,5% di dicembre 2025. Tale andamento riflette effetti di base disinflazionistici, la diminuzione dei prezzi di alcune materie prime agroalimentari e dei prezzi all’importazione, nonché un indebolimento della domanda di consumo.L’inflazione calcolata sulla base dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IAPC), indicatore utilizzato a livello UE, è scesa all’8,3% in febbraio 2026 dall’8,6% di dicembre 2025. Tuttavia, la media annua dell’inflazione IPC è aumentata all’8,1% (dal 7,3%), mentre la media annua calcolata secondo l’IAPC è salita al 7,3% (dal 6,8%).Sul piano macroeconomico, persistono segnali di moderazione della crescita economica, in un contesto di domanda interna più debole e di condizioni esterne ancora incerte.Con queste decisioni, la BNR ribadisce il proprio impegno a riportare stabilmente l’inflazione su un percorso discendente, salvaguardando al contempo la stabilità dei prezzi e del sistema finanziario. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: Comunicato stampa della Banca Nazionale della Romania del 7 aprile 2026
