Israele
BANK OF ISRAEL: RISERVE IN CALO, MA NESSUN INTERVENTO DIRETTO
Le riserve valutarie della Banca d’Israele hanno registrato una contrazione di oltre 6 miliardi di dollari nel corso dell'ultimo mese, scendendo a un totale di circa 228 miliardi. I dati ufficiali chiariscono che la flessione non è dovuta a vendite attive di valuta estera. Il calo è stato infatti causato principalmente da una rivalutazione negativa del portafoglio titoli per circa 8,9 miliardi di dollari, legata alla volatilità dei mercati globali. Al contrario, le attività del governo hanno contribuito positivamente per 2,7 miliardi, compensando parzialmente le perdite nominali. La banca centrale ha scelto di non attivare i programmi di emergenza per la difesa dello shekel, mantenendo i tassi d'interesse al 4,00%. La stabilità della valuta locale, nonostante le persistenti tensioni geopolitiche, ha permesso all'istituto di restare in una posizione di attesa, confermando la solidità del cuscinetto di liquidità nazionale. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
