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14 Aprile 2026

Argentina

IL RAME RIDEFINISCE IL SETTORE MINERARIO IN SUDAMERICA: L'ARGENTINA ACCELERA I PROGETTI

La domanda globale di rame cresce, trainata dell'elettrificazione e dalla transizione energetica. Il Cile mantiene la sua posizione dominante mentre l'Argentina porta avanti progetti che potrebbero entrare in produzione intorno al 2030. Il rame è tornato al centro della scena globale come uno dei minerali strategici per la transizione energetica.L'elettrificazione dei trasporti, l'espansione delle reti elettriche e lo sviluppo delle energie pulite stanno alimentando una domanda crescente che, secondo le stime di BHP, potrebbe aumentare del 70% entro il 2050, superando i 50 milioni di tonnellate all'anno. Nel breve termine, il mercato prevede un aumento sostenuto: entro il 2035 sarà necessario aggiungere circa un milione di tonnellate in più all'anno per soddisfare il fabbisogno globale. La Cina continua a essere il principale consumatore mondiale, concentrando circa il 60% della domanda. Questo nuovo scenario riposiziona il Sudamerica come regione chiave nell'approvvigionamento del metallo. Il Cile consolida la sua leadership storica come maggiore produttore mondiale, mentre l’Argentina emerge come attore dal forte potenziale, forte di un portafoglio di progetti su larga scala che potrebbero entrare in produzione tra il 2027 e il 2030.Argentina: un portafoglio di progetti in espansione. A differenza del Cile, dove l'estrazione del rame vanta oltre un secolo di sviluppo, l'Argentina sta attraversando una fase di esplorazione avanzata e di strutturazione di grandi progetti. Ciononostante, il Paese si colloca all'ottavo posto a livello mondiale per investimenti nell'esplorazione del rame, secondo (CAEM). San Juan concentra la parte centrale dello sviluppo con progetti come Vicuña — risultato dell’integrazione di Josemaría e Filo del Sol —, El Pachón e Los Azules, tutti con studi avanzati e diversi livelli di approvazione ambientale. Nel complesso, i progetti più avanzati del Paese rappresentano investimenti stimati in quasi 20 miliardi di dollari. Lo sviluppo del rame in Argentina deve affrontare tre sfide fondamentali. La prima riguarda le infrastrutture: strade, energia, trasporti e logistica dovranno essere potenziati per accompagnare operazioni di grande portata e lunga durata. Il secondo è il capitale umano. L'avvio di progetti di questa portata richiederà tecnici, professionisti e operai specializzati, il che rafforza la necessità di formazione e qualificazione nelle province minerarie. Il terzo asse è la prevedibilità normativa. La stabilità normativa e ambientale appare come una condizione chiave per sbloccare gli investimenti a lungo termine e sostenere la crescita del settore.“L’Argentina si trova di fronte a un’opportunità storica per quanto riguarda il rame. Negli ultimi anni, l’industria ha incorporato cambiamenti strutturali, come l’uso di impianti di desalinizzazione per rifornire d’acqua le operazioni minerarie, riducendo la pressione sulle risorse continentali e innalzando gli standard ambientali. In questo contesto, i processi minerari comportano requisiti tecnici sempre più elevati, in cui materie prime come la calce svolgono funzioni fondamentali non solo nella produzione, ma anche nel trattamento delle acque, nel controllo del pH e nella gestione ambientale. La calce svolge un ruolo trasversale nella produzione del rame. Nei minerali solforati viene utilizzata per regolare il pH, ottimizzare la flottazione ed eliminare impurità come la pirite, mentre nelle fasi successive contribuisce alla neutralizzazione degli effluenti e alla cattura degli inquinanti. “Nel trattamento dei minerali, la calce è fondamentale per ottimizzare i processi e migliorare le prestazioni ambientali delle operazioni”, ha spiegato Laura Correa, responsabile Ricerca e Sviluppo di Calidra Argentina. Oltre al suo ruolo produttivo, il suo contributo ambientale risulta sempre più rilevante: contribuisce alla neutralizzazione degli effluenti, alla cattura dei gas e al risanamento dei siti contaminati, in linea con gli standard di sostenibilità richiesti dalla nuova industria mineraria globale. In questo scenario, il rame si consolida come uno dei pilastri della transizione energetica, mentre il Sudamerica ridefinisce il proprio ruolo strategico in un mercato in espansione, con il Cile come leader consolidato e l’Argentina in fase di accelerazione del proprio potenziale minerario. (ICE BUENOS AIRES)


Fonte notizia: www.mejorenergia.com.ar 10/04/2026