Giappone
GIAPPONE: RINGIOVANIMENTO CEREBRALE E MIGLIORAMENTO COGNITIVO in topi affetti da Alzheimer
Un team del RIKEN (https://www.riken.jp/en/) e di altri istituti di ricerca ha annunciato di essere riuscito a migliorare le funzioni cognitive di topi affetti dal morbo di Alzheimer. Mentre le terapie attuali si limitano a rallentare la progressione della patologia, questa ricerca apre la strada allo sviluppo di nuovi farmaci capaci non solo di mitigare ma, potenzialmente, di invertire i sintomi.I ricercatori si sono concentrati su specifici geni attivi nei feti dei topi e su altri geni che diventano più attivi nelle cellule nervose invecchiate. È stato quindi creato un gene artificiale in grado di attivare i geni fetali e, contemporaneamente, inibire quelli legati all'invecchiamento. Attraverso test condotti in un labirinto, il team ha confrontato le prestazioni di topi trattati con l’iniezione cerebrale del gene artificiale rispetto a un gruppo non trattato. I risultati hanno evidenziato che i topi trattati hanno completato il percorso in meno tempo e con una traiettoria più breve, dimostrando un netto miglioramento della funzione cognitiva e della memoria a breve termine.Dalle analisi del tessuto cerebrale è emerso che i topi trattati presentavano cellule nervose ringiovanite e che, dopo 12 settimane, i livelli di beta-amiloide si erano ridotti di circa la metà.Ryuichiro Kageyama, responsabile del team del RIKEN, ha affermato: “Il nostro obiettivo è far progredire la ricerca per poter avviare la sperimentazione clinica sui pazienti entro cinque anni”. Lo studio è stato pubblicato su una prestigiosa rivista scientifica internazionale. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: Yomiuri, 28 aprile 2026
