Moldavia
GLI STRANIERI IN MOLDOVA AVRANNO UN NUOVO STATUTO GIURIDICO E UN DOCUMENTO UNICO DI SOGGIORNO
I cittadini stranieri provenienti da paesi extra-UE che risiedono o intendono stabilirsi nella Repubblica di Moldova beneficeranno di un nuovo quadro giuridico, nonché di un documento unico di soggiorno, dopo che il Parlamento ha approvato oggi, in seconda lettura, un progetto di legge sul regime degli stranieri.Il progetto, elaborato dal Ministero degli Affari Interni, mira ad armonizzare la legislazione nazionale con gli standard dell'Unione Europea e stabilisce un sistema unitario in materia di ammissione, soggiorno, registrazione e controllo degli stranieri sul territorio della Repubblica di Moldova.Le nuove disposizioni introducono una chiara classificazione del soggiorno – di breve durata (fino a 90 giorni) e di lunga durata (oltre 90 giorni) – in base allo scopo, come lavoro, studi, ricerca, investimenti, ricongiungimento familiare o attività di volontariato.Allo stesso tempo, la legge prevede l'introduzione di nuovi concetti, allineati alle pratiche europee, tra cui “lavoratore stagionale”, “lavoratore trasferito all'interno della stessa società (ICT)”, “lavoratore au pair” o “matrimonio di convenienza”.I datori di lavoro avranno l'obbligo di garantire ai cittadini stranieri salari almeno pari a quelli dei cittadini della Repubblica di Moldova per attività simili, misura volta a ridurre i rischi di sfruttamento sul mercato del lavoro.Una delle principali novità è l’introduzione della “Carta di soggiorno”, un documento unico che sarà rilasciato agli stranieri che si trovano legalmente sul territorio della Repubblica di Moldova, indipendentemente dallo scopo del soggiorno.Inoltre, la nuova legge obbliga gli stranieri a presentare prove relative ai mezzi di sostentamento, al domicilio o alla residenza, nonché documenti che giustifichino lo scopo del soggiorno. Viene inoltre introdotto un meccanismo di valutazione dei rischi per la sicurezza nazionale, l'ordine pubblico e la salute pubblica, nonché procedure di allontanamento delle persone che violano il regime di soggiorno.Per i distretti situati sulla riva sinistra del Nistru, la legge stabilisce condizioni speciali di registrazione e documentazione, volte a garantire il monitoraggio del soggiorno e l'applicazione uniforme della legislazione.L'atto normativo entrerà in vigore nel giugno 2027, dopo il completo allineamento del quadro legislativo nazionale all'acquis dell'Unione Europea in materia di migrazione.Attualmente, nella Repubblica di Moldova risiedono oltre 21.500 stranieri e apolidi provenienti da circa 130 Stati. Di questi, circa 5.600 hanno il diritto di soggiorno permanente, mentre circa 16.000 beneficiano di un soggiorno temporaneo. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: https://www.moldpres.md/rom/societate/
