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5 Maggio 2026

Francia

CHI SONO I VINCITORI E I VINTI DEL MERCATO DEL BRICOLAGE?

Il mercato del bricolage sta attraversando una profonda trasformazione post-Covid. A differenza di altri settori, il fai-da-te è caratterizzato da cicli di vita dei prodotti piuttosto lunghi, il che prolunga nel tempo gli effetti della pandemia. Dopo la crescita eccezionale registrata nel 2020 (+13%) e nel 2021 (+10%), il mercato sta subendo oggi una correzione fisiologica, con quattro anni di flessione e un calo previsto del 3,2% per il 2025. Tuttavia, se si eliminano le anomalie legate all'emergenza sanitaria, il settore registra in realtà una crescita media annua dell'1-2% rispetto al 2019, mantenendosi saldamente al di sopra dei livelli pre-crisi.Questo riassestamento ha provocato una netta redistribuzione delle quote di mercato, creando una divisione chiara tra vincitori e vinti. Il gruppo Adeo ne esce trionfante: Leroy Merlin consolida il suo dominio assoluto, avendo incrementato il proprio fatturato di 2 miliardi di euro dal 2010, mentre Weldom ha più che raddoppiato il proprio volume d'affari grazie a una strategia molto chiara. Al contrario, i marchi del gruppo Kingfisher (come Castorama e Brico Dépôt) hanno faticato maggiormente, ed altre insegne come Lapeyre o Bricorama hanno subìto crolli vertiginosi, arrivando a perdere circa il 30%.Per trovare nuovi margini di guadagno, le aziende stanno puntando con decisione verso il mercato B2B, ovvero i professionisti. Questo specifico segmento, stimato intorno ai 100 miliardi di euro, vale quasi il doppio di quello dei consumatori privati (B2C) e rappresenta ormai un bacino di crescita vitale. Parallelamente, grossisti storici tradizionalmente rivolti ai professionisti, come BigMat, stanno tentando il percorso inverso, lanciando campagne per attrarre la clientela privata.Oggi le vecchie barriere di mercato sono completamente crollate. La concorrenza è diventata trasversale e spazia dai discount come Lidl, ai colossi dell'e-commerce come Amazon e ManoMano, fino ad arrivare a Ikea. In un contesto in cui i clienti tendono a posticipare gli acquisti, innovare e adattarsi alle nuove dinamiche non è più solo un'opzione, ma un obbligo per la sopravvivenza. (ICE PARIGI)


Fonte notizia: FL - www.lsa-conso.fr