Giappone
CAVI OTTICI IN PLASTICA: UN’AZIENDA GIAPPONESE PRONTA AL LANCIO
La società chimica giapponese Tosoh Corporation (https://www.tosoh.com/) ha annunciato che, a partire dal 2029, sarà in grado di produrre in serie cavi ottici in plastica capaci di raddoppiare la velocità di trasmissione dei dati. I cavi in fluoropolimero, sviluppati dalla Keio University, sono realizzati in plastica e possono quindi essere prodotti su larga scala a costi inferiori rispetto ai tradizionali cavi in fibra ottica di vetro. L’entità degli investimenti necessari per la produzione non è stata ancora definita. L’azienda, che produce composti fluorurati sin dagli anni Sessanta, ha avviato lo scorso anno una collaborazione con la Keio University finalizzata alla commercializzazione dei cavi ottici in plastica. La tecnologia sarà impiegata per cavi a corto raggio destinati a collegare i server all’interno dei data center. I cavi ottici in plastica possono trasmettere dati con un tasso di errore inferiore all’1% rispetto ai corrispettivi in vetro.L’avvento dell’intelligenza artificiale generativa ha determinato un forte incremento della potenza di elaborazione delle GPU installate nei server, con una conseguente crescita del volume di dati scambiati tra i sistemi. Migliorare le prestazioni dei cavi ottici che collegano i server è quindi fondamentale per garantire elaborazioni sempre più rapide ed efficienti.La rapida espansione dei data center a livello globale ha inoltre alimentato una forte crescita della domanda di materiali correlati. Secondo la società di ricerca indiana Fortune Business Insights, il mercato delle fibre ottiche - che nel 2025 valeva 8,96 miliardi di USD - dovrebbe raggiungere i 21,16 miliardi entro il 2034.Le giapponesi Fujikura (https://www.fujikura.co.jp/en/) e Sumitomo Electric Industries (https://sumitomoelectric.com/) figurano tra i principali fornitori mondiali di cavi in fibra ottica a lunga distanza utilizzati per collegare diversi data center. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: NIKKEI ASIA REVIEW
