Repubblica Ceca
REP. CECA: L'INFLAZIONE HA ACCELERATO RAGGIUNGENDO IL 2,5% AD APRILE
Secondo i dati preliminari dell’Ufficio Statistico Ceco, l’inflazione nella Repubblica Ceca è salita al 2,5% nell’aprile 2026, rispetto all’1,9% registrato a marzo. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,5%. Gli analisti sottolineano che l’aumento dell’inflazione è stato causato soprattutto dal forte rincaro dei carburanti e dell’energia e prevedono che questa tendenza continuerà anche nei prossimi mesi. La principale causa dell’aumento dei prezzi dei carburanti è il conflitto in Iran e la chiusura dello Stretto di Hormuz, una rotta fondamentale per l’esportazione del petrolio dal Golfo Persico. I prezzi dei carburanti sono aumentati di quasi il 25% rispetto allo scorso anno. Secondo gli economisti, i maggiori costi energetici si rifletteranno gradualmente anche in altri settori dell’economia, contribuendo a un ulteriore aumento dell’inflazione. Mentre a marzo i prezzi dell’energia erano ancora diminuiti dell’1,7% su base annua, ad aprile sono invece cresciuti dell’1,5%. Gli aumenti più significativi hanno riguardato bevande alcoliche e tabacco, con un’inflazione del 5,2%. Al contrario, i prezzi dei prodotti alimentari hanno continuato a diminuire, registrando un calo annuo dell’1,3%. Nel complesso, i prezzi dei beni sono aumentati dell’1,1%, mentre i servizi hanno registrato un incremento più marcato del 4,8%. Gli esperti evidenziano che l’attuale situazione rappresenta una combinazione di pressioni esterne sui costi, crescita della domanda interna e politica fiscale espansiva. Nonostante ciò, gli analisti non si aspettano che la Banca Nazionale Ceca aumenti i tassi di interesse nella prossima riunione. Durante il primo trimestre dell’anno, infatti, l’inflazione era rimasta sotto l’obiettivo del 2% fissato dalla banca centrale, anche grazie al fatto che lo Stato ha assunto parte dei costi legati alle fonti energetiche rinnovabili. (ICE VIENNA)
Fonte notizia: ČTK
