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7 Maggio 2026

Ecuador

AGGIORNAMENTI SULL’APPLICAZIONE DELL'IVA SUI PRODOTTI ALIMENTARI (2026)

Attraverso la Circolare Nro. NAC‑DGECCGC26‑00000002, pubblicata il 26 marzo scorso, il Servicio de Rentas Internas (SRI), istituzione incaricata di gestire la politica tributaria del Paese, ha precisato il regime giuridico applicabile all'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) per l'importazione e la commercializzazione locale di prodotti alimentari, in conformità con l'articolo 55 della Ley de Régimen Tributario Interno. Tale pronunciamento mira a correggere interpretazioni errate che hanno persistito nell'applicazione dell'aliquota IVA allo 0%. L'SRI sottolinea che l'aliquota dello 0% costituisce un'eccezione legale ad applicazione restrittiva, valida esclusivamente per i beni espressamente elencati dalla Legge. In particolare: ·       Soggetti allo 0%: Prodotti alimentari di origine agricola o zootecnica (carni, pesce, frutta, verdura e altri prodotti) allo stato naturale, a condizione che non siano stati sottoposti a processi che ne modifichino la natura (come cottura, condimento, precottura, miscelazione o trasformazioni industriali). Sono inclusi i processi di refrigerazione, congelamento, brillatura (nel caso dei cereali), taglio e imballaggio. ·       Soggetti all'aliquota generale (15%): Prodotti che, pur avendo origine alimentare, sono stati processati o preparati. Questo include: o   Polpe, succhi e frullati o   infusi pronti da bere o   Carni cotte, insaporite o marinate o   Condimenti o   Tofu o   Miscele di carne con altri ingredienti Un aspetto di particolare rilevanza riguarda i prodotti commercializzati in confezioni raggruppate, combo o lotti. In questi casi, l'intero set viene tassato con il 15% di IVA se almeno uno dei beni inclusi è soggetto a tale aliquota, anche se gli altri componenti godrebbero individualmente dello 0%. Questa regola mira a prevenire schemi di elusione fiscale tramite imballaggi misti. Inoltre, l'SRI ha informato il  Servicio Nacional de Aduana del Ecuador (SENAE) affinché tali criteri siano osservati nei processi di importazione e nazionalizzazione delle merci. Successivamente, con la Circolare No. NAC-DGECCGC26-00000005 (pubblicata il 31 marzo 2026), l'SRI ha integrato i criteri precedenti specificando la tassazione per i seguenti beni specifici: ·       Il latte allo stato naturale, pastorizzato, omogeneizzato o in polvere di produzione nazionale, Latte scremato e parzialmente scremato (senza additivi), formaggi e yogurt, il latte formulato e integratori proteici per l'infanzia mantengono l'aliquota dello 0%. Per il latte importato, il latte scremato o parzialmente scremato con additivi, enzimi, aromi o frutta, il latte aromatizzato, il latte condensato, il latte evaporato, il dulce de leche (crema di latte caramellata), il siero di latte, la crema di latte e panna lavorata, l'aliquota sale al 15%; ·       Zucchero, panela (zucchero integrale di canna), sale, strutto, margarina, avena, amido di mais (maizena), pasta (fideos), farine per consumo umano, oli alimentari (eccetto l'olio d'oliva), conserve ittiche nazionali i tonno, sgombro (macarela), sardina e trota. Pane conforme alla norma standard di qualità NTE INEN 2945 mantengono l'aliquota dello 0%; ·       Per il pane non conforme alla norma NTE INEN 2945, per i prodotti di pasticceria, torte, biscotti, muffin, pangrattato (o impanature), empanadas, pane in cassetta (pan bauletto), panettone, panini (o sandwich), zuppe istantanee, edulcoranti (o dolcificanti), e per le conserve ittiche importate di tonno, sgombro, sardina e trota, l'aliquota sale al 15%. (ICE CARACAS)


Fonte notizia: https://romeroyasociados.com/alimentos-que-pagaran-15-de-iva/